Pur essendo un divo di successo da moltissimi anni non dimentica mai le sue umili origini Sylvester Stallone, ma soprattutto non si è mai scordato del suo miglior amico a quattro zampe di allora, Buktus. L’attore ha postato una sua tenera foto su Instagram dei tempi in cui seguiva un corso da sceneggiatore e non avevano addirittura i soldi per mangiare, tanto che fu costretto a venderlo, come racconta in questo suo straziante ricordo su Instagram insieme alla foto del cane da cucciolo.
«1971. A proposito di “miglior amico dell’uomo”, questo sono io con Butkus da cucciolo. Eravamo entrambi magri, affamati e vivevamo in una topaia sopra una fermata della metropolitana. Questo appartamento aveva scarafaggi sia col caldo che col freddo. E comunque non c’era molto altro da fare che trascorrere il tempo insieme ed è lì che ho iniziato a studiare sceneggiatura. Dal momento che non uscivo mai, facevo affidamento sulla sua compagnia e, a dire il vero, è stata una sua idea quella di scrivere Rocky, ma non ditelo a nessuno. Anni dopo quando le cose andarono peggio, lo dovetti vendere per 40 dollari, perché non potevo comprarmi da mangiare, poi come in un miracolo moderno, riuscii a vendere la sceneggiatura di Rocky e potei ricomprarmelo, ma il nuovo proprietario sapeva che ero disperato e me lo rivendette a 15mila dollari… Valeva ogni singolo penny!».
Il cane, in versione cresciuta, lo abbiamo visto nei panni di Birillo proprio in Rocky. Bellissimo happy ending!
© RIPRODUZIONE RISERVATA
