A 10 anni di distanza, il finale di questa serie horror continua a scioccare i fan
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A 10 anni di distanza, il finale di questa serie horror continua a scioccare i fan

Una serie gotica amatissima, ricca di personaggi iconici della letteratura horror, si è conclusa all’improvviso dopo tre stagioni lasciando il pubblico completamente spiazzato

A 10 anni di distanza, il finale di questa serie horror continua a scioccare i fan

Una serie gotica amatissima, ricca di personaggi iconici della letteratura horror, si è conclusa all’improvviso dopo tre stagioni lasciando il pubblico completamente spiazzato

Penny Dreadful finale serie horror

Nel mondo delle serie televisive, non è raro assistere a finali controversi. Alcune produzioni vengono cancellate improvvisamente, lasciando storie incomplete e fan senza risposte. Altre invece arrivano alla conclusione dopo anni di programmazione, con un epilogo annunciato e preparato a lungo. Più raro è il caso di una serie che termina esattamente secondo i piani dei suoi creatori, ma senza che il pubblico se lo aspetti davvero. È ciò che accadde a Penny Dreadful, la serie gotica di Showtime che nel 2016 si concluse dopo tre stagioni, lasciando gli spettatori completamente spiazzati.

Debuttata nel 2014, Penny Dreadful si distingueva per un’idea affascinante: riunire nello stesso universo narrativo alcune delle figure più celebri della letteratura gotica. Il titolo della serie richiama i “penny dreadfuls”, le riviste popolari dell’Inghilterra vittoriana che pubblicavano storie sensazionalistiche e macabre vendute a pochi centesimi.

La serie prendeva ispirazione proprio da quell’immaginario, portando sullo schermo personaggi leggendari come Dorian Gray, Dracula, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, oltre a Victor Frankenstein e alla sua Creatura. Accanto a loro c’era Ethan Chandler, interpretato da Josh Hartnett, un uomo tormentato dal segreto della sua natura di licantropo.

L’elemento più interessante della serie era proprio la sua capacità di mescolare questi personaggi in una storia originale, rispettando la tradizione letteraria ma allo stesso tempo reinventandola con nuove prospettive narrative.

Nonostante la presenza di numerosi personaggi iconici, la vera protagonista di Penny Dreadful era Vanessa Ives, interpretata da Eva Green in una performance che molti considerano ancora oggi una delle più intense della televisione moderna. Vanessa è una donna tormentata, dotata di poteri medianici e divisa tra una profonda fede religiosa e le forze oscure che cercano di dominarla. Nel corso della serie viene posseduta dal demonio, perseguitata da una congrega di streghe e costretta ad affrontare una profezia che la identifica come la possibile “Madre del Male”.

Lucifer e Dracula desiderano entrambi sfruttare il potere che si cela dentro di lei, mentre Vanessa combatte costantemente per non cedere alla propria oscurità. Il momento decisivo arriva nella terza stagione, quando il destino della protagonista giunge al suo culmine. Nell’episodio finale, intitolato “The Blessed Dark”, le forze del male si scontrano con gli alleati di Sir Malcolm Murray in una battaglia disperata.

Ethan riesce a raggiungere Vanessa nel rifugio di Dracula, dando vita a una delle scene più intense dell’intera serie. Consapevole che la sua esistenza rappresenta una minaccia per il mondo, Vanessa prende una decisione tragica: chiede a Ethan di ucciderla, convinta che solo così potrà fermare l’oscurità e trovare finalmente pace.

L’uomo accetta la sua richiesta e la uccide, compiendo un gesto estremo che unisce amore, sacrificio e redenzione. Con la morte di Vanessa, l’oscurità svanisce e Dracula è costretto a ritirarsi. La scena finale mostra la Creatura di Frankenstein inginocchiata davanti alla sua tomba mentre recita una poesia in suo onore. Poi appare una semplice scritta sullo schermo: “The End”. Solo in quel momento molti spettatori realizzarono che non si trattava soltanto della conclusione della stagione, ma dell’intera serie.

Dopo la messa in onda dell’episodio, il creatore della serie John Logan spiegò che Penny Dreadful era stata concepita fin dall’inizio come una storia in tre atti. Il viaggio di Vanessa Ives rappresentava il cuore della narrazione, e il suo destino era sempre stato quello di trovare pace dopo una lunga lotta con le proprie ombre interiori.

Sebbene alcune storyline fossero rimaste aperte — come il futuro di Dracula o lo sviluppo del personaggio di Dr. Jekyll — Logan preferì concludere la serie prima che rischiasse di perdere la sua identità. Una scelta che, a distanza di anni, continua a dividere il pubblico: per alcuni è stato un finale improvviso e frustrante, per altri un epilogo coerente e perfettamente in linea con lo spirito tragico della serie.

A quasi dieci anni dalla sua conclusione, Penny Dreadful continua a essere ricordata come una delle serie horror più raffinate e ambiziose della televisione moderna. Il suo mix di atmosfera gotica, riferimenti letterari e dramma psicologico ha lasciato un segno profondo nel genere. Allo stesso tempo il suo finale, tanto inaspettato quanto definitivo, resta uno di quei momenti televisivi che i fan non hanno mai davvero dimenticato.

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Fonte: Collider

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