Qualche settimana fa vi avevamo dato la notizia che finalmente, dopo più di 20 anni, Martin Scorsese riuscirà a realizzare Silence, film ambientato nel 17esimo secolo che segue le vicende di un gruppo di missionari inviati in Giappone per indagare sulle torture inflitte ai cristiani dall’Imperatore. Dopo i problemi legali avuto con Cecchi Gori, il regista aveva dichiarato che una volta terminate le riprese The Wolf of Wall Street si sarebbe messo al lavoro per realizzare il nuovo film e così sarà. E oggi è stato trovato anche il protagonista principale: si tratta di Andrew Garfield, che interpreterà padre Rodrigues, un gesuita portoghese del 17esimo secolo che viaggia per il Giappone con un altro sacerdote, in mezzo alle indiscrezioni che vogliono che il suo mentore abbia abbandonato la Chiesa. Il film tratterà di un momento di persecuzione religiosa nel Paese asiatico, con i cristiani costretti a praticare la loro fede clandestinamente. Ken Watanabe interpreterà l’interprete dei sacerdoti, accanto a un cast che comprende anche il giapponese Issei Ogat. Alla domanda se ha avuto qualche esitazione rispetto al fare un film su cattolicesimo Scorsese ha detto: «Niente affatto. Certo, si tratta di un soggetto religioso, ma il mistero che intendo raccontare è il conflitto di Rodrigues con se stesso e l’essenza del cristianesimo – che è qualcosa in cui credo fermamente – è senza tempo e ha a che fare con chi siamo come esseri umani». Il regista farà tappa a Cannes per promuovere il film, coinvolgere Graham King nel progetto e vendere i diritti internazionali.
Fonte: Variety
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