Avengers: Endgame

Chiamatelo errore, chiamatelo buco di sceneggiatura o semplice svista, ma il tragico sacrificio di Tony Stark nel finale di Avengers: Endgame potrebbe essere stato assolutamente superfluo.

Sì, avete capito bene. Gli eroi avrebbero potuto sconfiggere Thanos con uno stratagemma decisamente più semplice. E nonostante Doctor Strange sostenga che ci fosse “un solo modo” per farlo, beh, questa teoria formulata da ScreenRant ci fa sorgere più di qualche legittimo dubbio.

L’intera battaglia finale si svolge infatti con una sola, unica missione che i protagonisti tentano in tutti i modi di portare a termine: impedire al villain di recuperare il Guanto dell’Infinito e schioccare nuovamente le dita. Vediamo dunque una sorta di staffetta tra eroi allo scopo di allontanare l’oggetto, mentre Scott e Hope pianificano di recarsi addirittura nel Regno Quantico per riportare le Gemme al loro posto proprio durante la battaglia. 

Tutta questa confusione, quando in verità, fin dall’inizio, i protagonisti avrebbero potuto contare su un’abilità tanto semplice quanto efficiente: i portali di Doctor Strange. Secondo quanto ipotizzato dal sito, infatti, nel giro di qualche secondo l’eroe avrebbe potuto scagliare il guanto da qualche parte sul pianeta Terra – o magari anche le singole Gemme in vari luoghi differenti – proprio come in precedenza aveva allontanato uno degli scagnozzi di Thanos, spedendolo al Polo Nord.

Siamo onesti, la cosa ha perfettamente senso. In quel modo, infatti, l’oggetto sarebbe stato allontanato della battaglia, permettendo così ai Vendicatori e agli altri di sconfiggere il villain e la sua armata senza doversi preoccupare dello schiocco. Ed è abbastanza ovvio che avrebbero avuto la meglio a quel punto, considerando anche la presenza di Captain Marvel che, ricordiamo, è stata resa inoffensiva da Thanos soltanto grazie alle Gemme.

Certo, il fatto che Strange sostenga che ci fosse un solo modo per vincere, rende la sceneggiatura di Endgame praticamente inattaccabile dal punto di vista logico. D’altra parte, nessuno può affermare con certezza che qualsiasi soluzione alternativa, per quanto appaia semplice, sarebbe poi stata quella giusta. Ma siamo onesti: questa teoria ha assolutamente senso! Voi che dite?

Arrivato nelle sale nel 2019, ricordiamo che Avengers: Endgame è diventato in poco tempo il maggior incasso nella storia del cinema, superando Avatar di James Cameron. Nel marzo del 2021, tuttavia, il kolossal si è ripreso il titolo grazie a una nuova uscita nelle sale cinematografiche cinesi, ottenendo i complimenti dei fratelli Russo.

Nel cast del cinecomic Marvel abbiamo visto Robert Downey Jr. (Tony Stark / Iron Man), Chris Evans (Steve Rogers / Capitan America), Mark Ruffalo (Bruce Banner / Hulk), Chris Hemsworth (Thor), Scarlett Johansson (Natasha Romanoff / Vedova Nera), Jeremy Renner (Clint Barton / Ronin / Occhio di Falco), Don Cheadle (James “Rhodey” Rhodes / War Machine), Paul Rudd (Scott Lang / Ant-Man), Brie Larson (Carol Danvers / Capitan Marvel), Karen Gillan (Nebula), Danai Gurira (Okoye), Josh Brolin (Thanos).

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