Biografilm 2025: il festival delle storie di vita torna a Bologna con 73 film e oltre 60 ospiti
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Biografilm 2025: il festival delle storie di vita torna a Bologna con 73 film e oltre 60 ospiti

In programma film internazionali, incontri con autori e giornate dedicate all’industria audiovisiva, tra documentari, fiction e nuovi linguaggi del racconto

Biografilm 2025: il festival delle storie di vita torna a Bologna con 73 film e oltre 60 ospiti

In programma film internazionali, incontri con autori e giornate dedicate all’industria audiovisiva, tra documentari, fiction e nuovi linguaggi del racconto

Poster Biografilm 2025

Dal 6 al 16 giugno Bologna torna ad accendersi con le storie di vita raccontate da Biografilm. Il festival – diretto da Chiara Liberti e Massimo Benvegnù – raggiunge la sua ventunesima edizione e lo fa con un programma denso, articolato, che mette al centro la pluralità dei punti di vista e la complessità del presente. 73 i film in programma, di cui 68 anteprime e ben 21 prime mondiali, selezionati per dare voce a racconti intimi, politici, provocatori. Accanto alla programmazione in sala – tra il Lumière, il Modernissimo, il Pop Up Cinema Arlecchino e altri luoghi simbolo della città – Biografilm conferma anche la presenza online con 27 titoli accessibili via MYmovies ONE.

L’edizione 2025 si apre con una proiezione d’eccezione: Orwell: 2+2=5 del maestro Raoul Peck, secondo passaggio dopo Cannes, che sarà presente in sala per introdurre un film capace di rileggere 1984 come metafora bruciante del nostro tempo. In chiusura, il 15 giugno, The Encampments documenterà in presa diretta le proteste universitarie contro il genocidio in Palestina, a testimonianza della vocazione politica e civile che da sempre accompagna Biografilm.

Tra i numerosi ospiti internazionali attesi ci sono Joshua Oppenheimer, Tom Quinn, George MacKay, Michael Shanks, Radu Jude, il collettivo Rulli Frulli, Inna Shevchenko, Lidija Zelovic, Ali Ahmadzadeh, e ancora Maurizio Nichetti, Francesca Andreoli, i Modena City Ramblers, Yvonne Sciò e Samina Seyed. Un mosaico di voci e presenze che confermano il respiro globale e il radicamento territoriale della manifestazione.

Le sei sezioni ufficialiConcorso Internazionale, Biografilm Italia, Contemporary Lives, Art & Music, Beyond Fiction e Eventi Speciali – presentano opere capaci di mescolare generi, linguaggi, culture. Dai racconti di resistenza ambientale in America Latina (De La guerre froide à la guerre verte), alle testimonianze sulle derive digitali dei Big Tech (Emprise numérique), fino alle storie di accoglienza (The Guest) o di solitudine e desiderio nella Cina contemporanea (The Dating Game), il programma traccia un atlante emotivo e politico del mondo che viviamo.

Come dichiarano Liberti e Benvegnù: «Vorremmo che il pubblico trovasse più domande che risposte. Le storie che raccontiamo ci ricordano che siamo esseri umani, non pedine su una scacchiera, e che le scelte che facciamo ogni giorno non devono per forza essere tra bianco e nero».

Anche quest’anno Biografilm propone una selezione di titoli che mescolano urgenza politica, ricerca estetica e forza narrativa. Tra i film più attesi del Concorso Internazionale spicca Balomanía di Sissel Morell Dargis, un viaggio tra le favelas brasiliane e l’arte illegale dei palloni aerostatici, mentre Canone effimero dei fratelli De Serio riporta al centro l’Italia invisibile attraverso i suoni e i racconti delle tradizioni polifoniche. Dalla Danimarca arriva The Father, The Sons and The Holy Spirit, girato nell’arco di 14 anni, un’epica familiare che intreccia eredità e identità, mentre Girls & Gods, con protagonista Inna Shevchenko, affronta il delicato rapporto tra religione e diritti delle donne.

Tra le proposte di Biografilm Italia, attira attenzione A luci spente di Mattia Epifani, storia di caduta e resistenza dell’ex pugile Loris Stecca, così come Anomaly Detection, viaggio scientifico dentro le frontiere dell’intelligenza artificiale al CERN. Colpisce anche Despite the Scars, diario intimo e danzato di una sopravvissuta a uno stupro di gruppo, e Radio Solaire, dedicato all’incredibile missione radiofonica di Giorgio Lolli in Africa.

Nella sezione Contemporary Lives, brillano titoli come Life After di Reid Davenport, indagine personale e politica sul suicidio assistito e i diritti delle persone disabili, e The Guest, storia di umanità e accoglienza al confine tra Polonia e Bielorussia. Da non perdere The Dating Game, ritratto ironico della solitudine maschile nella Cina ipercompetitiva dei sentimenti.

Tra le proposte internazionali della sezione Beyond Fiction ci sono The End di Joshua Oppenheimer, visionario racconto post-apocalittico con Tilda Swinton e George MacKay (che abbiamo recensito dal Festival di San Sebastiàn), così come Alpha di Julia Ducournau, nuova opera disturbante e magnetica sull’identità femminile. Together di Michael Shanks, con Dave Franco e Alison Brie, propone una sorprendente storia d’amore con elementi body horror e romanticismo surreale.

Infine, in Art & Music spicca Like Tears in Rain, tributo intimo e inedito a Rutger Hauer firmato dalla nipote Sanna Fabery de Jonge, mentre Nichetti quantestorie ripercorre la carriera del regista milanese tra cinema comico e sperimentazione poetica. Un viaggio nel cuore pulsante della creatività.

A rendere Biografilm ancora più significativo è l’attenzione alla sostenibilità e all’accessibilità: cinque film saranno sottotitolati per persone sorde grazie al progetto ACCESs, e il festival continua a essere il primo evento cinematografico in Emilia-Romagna certificato “green” da ARPAE. Quest’anno, anche la carbon footprint dei visitatori sarà monitorata, in vista di una compensazione futura tramite la piantumazione di cento alberi.

Importante anche l’anima industry del festival: con Bio to B – Industry Days, Biografilm propone due percorsi dedicati a chi lavora nel settore documentario (Bio to B | Doc, 7-8 giugno) e nell’adattamento di storie per il cinema (Bio to B | Drama, 9 giugno), coinvolgendo editori, autori e produttori in un fitto programma di pitching, incontri e occasioni di networking.

Infine, il Festival rinnova il suo impegno verso le nuove generazioni, grazie al Biografilm Creative Hub, al progetto Tutta un’altra storia che coinvolge giovani detenuti e comunità educative, e alla Biografilm Academy, corso gratuito di formazione per futuri operatori culturali nel mondo dei festival.

Potete consultare l’intero programma di Biografilm 2025 sul sito ufficiale del Festival.

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