Vicky Cristina Barcelona, la nuova fatica di Woody Allen, aveva già fatto parlare di sé mesi fa, quando il set era stato (ri)galeotto dell’;amore tra Penelope Cruz e Javier Bardem (avevano già condiviso il set e la passione nel 1992 in Prosciutto prosciutto di Bigas Luna, e presto saranno nuovamente insieme nel musical Nine, tratto da Otto e mezzo di Fellini). Adesso torna prepotentemente alla ribalta complice il bacio saffico che Penelope Cruz e Scarlett Johansson si scambiano tra le luci soffuse di una camera oscura in una scena del film, che inizia quando Vicky e Cristina, due amiche che hanno visioni opposte dell’;amore (una crede nella fedeltà e non pensa che l’;amore debba sottomettere la ragione, la seconda è uno spirito libero che spera continuamente di essere travolta dalla passione), arrivano a Barcellona per trascorrere i mesi estivi. Una sera, in una galleria d’;arte, le due turiste incrociano lo sguardo di un pittore estremamente attraente che fa loro una proposta indecente: trascorrere insieme un weekend di arte e di sesso a Orviedo. Vicky è reticente, Cristina invece è già conquistata nonostante l’;uomo sia conosciuto per essere finito sui giornali a causa di una furibonda lite con la ex moglie Maria Elena (la Cruz), che stava per finire in tragedia. Cadranno entrambe nella rete di seduzione di Juan Antonio, ma con conseguenze ben diverse. Al suo quarto e ultimo film fuori Manhattan (Match Point, Scoop e Sogni e delitti sono stati tutti girati a Londra), Allen dirige una commedia fresca e ironica sull’;amore fugace, quello che non dura ma che lascia dei ricordi indelebili. Il meglio lo danno però gli interpreti, su cui Woody sofferma moltissimo la cinepresa come a farci capire che di loro (la Johansson in primis, ma anche Penelope Cruz, Javier Bardem e la scoperta Rebecca Hall) si è proprio infatuato. E come dargli torto?

Ka.Eb.

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