Cliff Booth è tornato. Netflix ha diffuso il primo trailer ufficiale di Le nuove disavventure di Cliff Booth, il nuovo film diretto da David Fincher e scritto da Quentin Tarantino, che riporta Brad Pitt nei panni del personaggio già visto in C’era una volta a… Hollywood.
Il film prosegue la storia iniziata da Tarantino nel 2019, ma lo fa spostando l’azione avanti di otto anni. Siamo infatti nel 1977 e Cliff non lavora più come stuntman. La sua vita è cambiata e ora si muove dietro le quinte di Hollywood come una sorta di fixer, chiamato a risolvere problemi per conto di persone potenti. La nuova storia prende quindi una direzione molto diversa rispetto al film precedente.
Il trailer di Le nuove disavventure di Cliff Booth
Secondo la sinossi ufficiale, Booth viene contattato dall’agente Karen Crosby, interpretata da Elizabeth Debicki, per conto del suo cliente Charlie Peters, star televisiva interpretata da Scott Caan e celebre per eseguire personalmente le proprie scene d’azione. Da qui Cliff entra in contatto con un nuovo gruppo di personaggi, tra cui Toni, la moglie di Charlie interpretata da Carla Gugino, e Roderick “Hot Rod” Harrison, ex campione di football diventato attore, interpretato da Yahya Abdul-Mateen II. A complicare ulteriormente la situazione arrivano poi i fratelli Verdusco, misteriosi gangster che seminano il caos per Los Angeles.
Il tono è chiaro: se C’era una volta a… Hollywood giocava con il mito e con la riscrittura della storia, qui la favola sembra definitivamente finita. Al suo posto prende forma un racconto fatto di violenza, ambizione, ricatti e desiderio, con una Los Angeles molto più oscura sullo sfondo.
Uno degli elementi più interessanti del trailer è proprio il modo in cui viene ripensato il personaggio di Brad Pitt. Nel film precedente Cliff viveva soprattutto all’ombra di Rick Dalton, interpretato da Leonardo DiCaprio. Ora, invece, è diventato una figura molto più autonoma e temuta, apparentemente segnata anche dagli eventi vissuti nel finale di C’era una volta a… Hollywood.
Quando lo ritroviamo, Booth cerca di mantenere un profilo relativamente basso. Lavora anche come barista e proiezionista, ma la sua vera attività è un’altra: risolvere problemi per conto di Hollywood, spesso muovendosi ben oltre i confini della legalità. È proprio questa nuova posizione a trasformarlo nel protagonista ideale per una storia molto più vicina al crime che alla nostalgia cinematografica.
A rendere il progetto ancora più interessante è naturalmente l’incontro tra due autori come David Fincher e Quentin Tarantino. Tarantino aveva inizialmente pensato questa storia come possibile suo decimo e ultimo film, ma avrebbe poi deciso di accantonarla perché non voleva concludere la propria carriera tornando su qualcosa di già esplorato. Con il suo consenso, Brad Pitt avrebbe quindi proposto la sceneggiatura a Fincher, indicato dallo stesso Tarantino come uno dei suoi registi preferiti. Da lì il progetto ha preso definitivamente forma. Fincher ritrova inoltre il direttore della fotografia Erik Messerschmidt, già suo collaboratore in Mank, Mindhunter e The Killer.
Nel cast, oltre a Brad Pitt, Elizabeth Debicki, Scott Caan, Carla Gugino e Yahya Abdul-Mateen II, figurano anche Peter Weller, Corey Fogelmanis e Karren Karagulian.
Il film sarà il primo titolo Netflix a essere distribuito nelle sale IMAX a livello globale. L’uscita cinematografica è fissata per il 25 novembre, mentre l’arrivo su Netflix è previsto per il 23 dicembre. Per due settimane, quindi, il ritorno di Cliff Booth sarà pensato innanzitutto per il grande schermo.
Foto: Netflix
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