È morto Chuck Norris: la leggendaria star del cinema action aveva 86 anni
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È morto Chuck Norris: la leggendaria star del cinema action aveva 86 anni

Nelle ultime ore l'attore di Walker, Texas Ranger era stato ricoverato in ospedale, poi il triste aggiornamento.

È morto Chuck Norris: la leggendaria star del cinema action aveva 86 anni

Nelle ultime ore l'attore di Walker, Texas Ranger era stato ricoverato in ospedale, poi il triste aggiornamento.

chuck norris

Chuck Norris è morto a 86 anni, lasciando un vuoto enorme nell’immaginario del cinema e della televisione americana. Volto iconico dell’action tra grande e piccolo schermo, l’attore era diventato una figura leggendaria grazie ai suoi ruoli in film come Missing in Action, The Delta Force e soprattutto nella serie Walker, Texas Ranger, che ne aveva consacrato definitivamente il mito presso il grande pubblico. Nelle ultime ore, la sua famiglia ha confermato la notizia della scomparsa con un comunicato diffuso dopo il recente ricovero, ricordandolo non solo come un simbolo di forza conosciuto in tutto il mondo, ma soprattutto come marito, padre, nonno e cuore della famiglia. Di seguito, la traduzione integrale del messaggio:

Con il cuore pesante, la nostra famiglia condivide l’improvvisa scomparsa del nostro amato Chuck Norris ieri mattina. Anche se vorremmo mantenere private le circostanze, sappiate che era circondato dalla sua famiglia ed era in pace. Per il mondo, era un artista marziale, un attore e un simbolo di forza. Per noi, era un marito devoto, un padre e un nonno affettuoso, un fratello straordinario e il cuore della nostra famiglia. Ha vissuto la sua vita con fede, con uno scopo e con un impegno incrollabile verso le persone che amava. Attraverso il suo lavoro, la sua disciplina e la sua gentilezza, ha ispirato milioni di persone in tutto il mondo e ha lasciato un impatto duraturo su così tante vite. Anche se i nostri cuori sono spezzati, siamo profondamente grati per la vita che ha vissuto e per i momenti indimenticabili che siamo stati benedetti di condividere con lui. L’amore e il sostegno che ha ricevuto dai fan di tutto il mondo hanno significato moltissimo per lui, e la nostra famiglia gliene è davvero grata. Per lui, non eravate soltanto fan, eravate i suoi amici.

Sappiamo che molti di voi avevano saputo del suo recente ricovero, e siamo davvero grati per le preghiere e il sostegno che gli avete inviato. Mentre elaboriamo questo lutto, chiediamo gentilmente privacy per la nostra famiglia in questo momento. 

Grazie per averlo amato insieme a noi.

Con affetto,
La famiglia Norris

 

 
 
 
 
 
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La carriera di Chuck Norris

Nato Carlos Ray Norris a Ryan, in Oklahoma, aveva costruito la propria credibilità molto prima di arrivare a Hollywood. Dopo essersi arruolato nell’Air Force nel 1958, iniziò a praticare arti marziali durante il servizio in Corea del Sud, avviando un percorso che lo avrebbe portato a diventare un autentico campione e a sviluppare negli anni uno stile e una disciplina che sarebbero poi diventati parte integrante della sua immagine pubblica. Tornato negli Stati Uniti, lavorò per la Northrop e aprì una catena di scuole di karate, frequentate anche da diversi personaggi noti. Fu da lì che cominciò, gradualmente, il passaggio verso il cinema.

Uno dei momenti chiave della sua carriera arrivò nel 1972 con The Way of the Dragon (L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente, in Italia), il film in cui affrontava Bruce Lee in un combattimento rimasto tra i più celebri del genere. Quella prova contribuì a fissare da subito una caratteristica che lo avrebbe accompagnato per tutta la carriera: a differenza di molti altri interpreti action, Norris portava sullo schermo un’autorevolezza che nasceva da un’esperienza reale nelle arti marziali. Negli anni successivi, anche grazie all’incoraggiamento di Steve McQueen, iniziò a studiare recitazione e a ritagliarsi uno spazio sempre più solido nel cinema americano.

Tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta diventò uno dei nomi di riferimento del cinema d’azione. Titoli come Good Guys Wear Black, The Octagon, Lone Wolf McQuade, Code of Silence e Firewalker contribuirono a definirne il profilo, ma fu soprattutto con Missing in Action e The Delta Force che consolidò il suo status di star. Erano film che rispecchiavano pienamente l’action di quell’epoca, e Norris ne incarnò una versione molto precisa: essenziale, fisica, senza particolari concessioni all’ironia, ma proprio per questo immediatamente riconoscibile.

Il successo di Walker, Texas Ranger

Quando la sua centralità al cinema iniziò a diminuire, Norris trovò una nuova e duratura popolarità in televisione. Walker, Texas Ranger, andata in onda dal 1993 al 2001, è stato il titolo che lo ha riportato al centro della cultura popolare e che lo legò in modo definitivo al personaggio di Cordell Walker. La serie ebbe un successo molto ampio e contribuì a far conoscere il suo volto anche a un pubblico diverso da quello che lo aveva seguito negli anni d’oro del cinema action. Norris tornò poi a interpretare lo stesso personaggio anche in produzioni successive, confermando quanto quel ruolo fosse ormai diventato centrale nella sua carriera.

Negli ultimi anni il suo nome ha continuato a circolare ben oltre l’attività sullo schermo, anche grazie ai celebri meme costruiti attorno alla sua figura, diventata con il tempo sinonimo di forza quasi sovrumana. Al di là dell’aspetto ironico, anche questo fenomeno ha confermato la tenuta del suo lascito nell’immaginario collettivo. Chuck Norris lascia una carriera che attraversa cinema, televisione e cultura pop, ma soprattutto lascia un modello di action star fondato su una credibilità costruita prima nella disciplina sportiva e poi trasformata in identità cinematografica. Per il pubblico resta il volto dei film citati e forse soprattutto, il ranger di Walker, Texas Ranger, uno dei personaggi più riconoscibili della televisione americana degli anni Novanta.

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