Il Noir in Festival, storica kermesse italiana dedicata al cinema “de paura” ha decretato come suo vincitore Enemy del canadese Denis Villeneuve (leggi qui il nostro giudizio da Toronto), autore sempre più sugli scudi grazie all’intensissimo Prisoners.
Composta da  Ludovica Rampoldi (sceneggiatrice), William Brookfield (sceneggiatore Usa), Lucio Pellegrini (regista) e Marc Syrigas (sceneggiatore francese), “la giuria ha deciso di assegnare il Leone Nero per il miglior film a Enemy diretto con talento ed eleganza da Denis Villeneuve e inteerpretato da un perfetto Jake Gyllenhaal. Una pellicola perturbante, di grande tensione, che offre una nuova e originale lettura del doppio“.
Il film già presentato a Toronto è la riconferma di un nuovo talento sempre più presente nei cartelloni dei festival internazionali.
Il premio speciale della giuria è andato, invece, ex aequo a Wakolda di Lucia Puenzo e The Keeper of Lost Causes di Mikkel Norgaard. Mentre quello  per la migliore interpretazione è stato assegnato a Roberto De Francesco, per la sua performance in Neve di Stefano Incerti.

Con la cerimonia di premiazione di stasera e l’anteprima europea di Don Hemingway, passato sempre per Toronto, si chiuderà stasera il festival diretto da Giorgio Gosetti e Marina Fabbri.

Enemy non ha ancora una distibuzione italiana, in attesa che qualche distributore lo compri, guardate il teaser trailer

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