Warner Bros. ha diffuso il primo trailer di Digger, il nuovo film diretto da Alejandro G. Iñárritu con protagonista Tom Cruise, qui alle prese con una delle trasformazioni più sorprendenti della sua carriera. Nella nuova opera del cineasta messicano, l’attore interpreta infatti Digger Rockwell, un anziano e corpulento magnate del petrolio del Sud degli Stati Uniti, dai modi bruschi e apparentemente responsabile di una catastrofe ecologica di proporzioni globali.
Le prime immagini mostrano infatti una crisi legata al rapido scioglimento dei ghiacci, che minaccia di travolgere il pianeta. Nonostante il ruolo avuto nel disastro, Rockwell sembra essere anche l’unico uomo in grado di risolverlo. Per questo viene convocato dal presidente degli Stati Uniti, interpretato da John Goodman, e incaricato di salvare il mondo.
Il tono del trailer mescola commedia grottesca, satira politica e cinema catastrofico. Il capo della Casa Bianca appare come una caricatura che unisce elementi riconducibili a Donald Trump e Joe Biden, arrivando persino ad addormentarsi nei momenti meno opportuni. L’atmosfera richiama così quella de Il dottor Stranamore, riletta attraverso le tensioni politiche e ambientali contemporanee.
Il trailer di Digger
Per interpretare Digger Rockwell, Tom Cruise si è sottoposto a un cambiamento fisico radicale. Barba e capelli brizzolati, trucco prostetico, accento del Sud e un corpo molto diverso da quello atletico mostrato nei suoi ruoli d’azione rendono il personaggio quasi irriconoscibile. Un risultato che richiama inevitabilmente Les Grossman, il produttore cinematografico volgare e aggressivo interpretato dall’attore in Tropic Thunder. Anche in questo caso, Cruise sembra divertirsi a costruire una figura eccessiva, lontanissima dall’immagine dell’eroe impeccabile associata soprattutto alle saghe di Mission: Impossible e Top Gun.
Iñárritu ha raccontato di aver iniziato a concepire il progetto subito dopo Revenant – Redivivo. All’epoca, però, non esistevano ancora una sceneggiatura o un film vero e proprio, ma soltanto un’idea ricorrente e l’immagine precisa del protagonista: il regista ha spiegato di aver sempre pensato a Cruise per la parte. I due desideravano collaborare fin dai primi anni Duemila e, secondo Iñárritu, la storia aveva bisogno proprio dell’energia e della dedizione dell’attore.
Il film è stato girato in VistaVision utilizzando una cinepresa progettata nel 1954. Per il progetto, il regista messicano ha inoltre ritrovato Emmanuel Lubezki, direttore della fotografia già premiato con l’Oscar per Revenant – Redivivo.
Digger segna il ritorno di Iñárritu al lungometraggio in lingua inglese dopo oltre dieci anni e, molto probabilmente, punta a mostrare un lato completamente nuovo sia del regista sia del suo protagonista.
Digger arriverà nelle sale il 1 ottobre 2026.
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