Dopo Odissea, Elliot Page non ha più ricevuto offerte di lavoro: «Chiamatemi!»
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Dopo Odissea, Elliot Page non ha più ricevuto offerte di lavoro: «Chiamatemi!»

L'attore è pronto a regalare al pubblico «la sua migliore performance». Manca soltanto il ruolo giusto

Dopo Odissea, Elliot Page non ha più ricevuto offerte di lavoro: «Chiamatemi!»

L'attore è pronto a regalare al pubblico «la sua migliore performance». Manca soltanto il ruolo giusto

Elliot-Page

Elliot Page è in cerca di nuove opportunità lavorative. L’attore, che ha appena preso parte al kolossal Odissea di Christopher Nolan, ha rivelato in una recente intervista per il podcast On Film… With Kevin McCarthy di non avere altri progetti in arrivo, nonostante l’incredibile successo della pellicola, in cui interpreta Sinone, un giovane guerriero sottoposto di Ulisse e legato all’episodio del cavallo di Troia.

Odissea è la sua seconda collaborazione con Nolan dopo Inception, del quale tuttavia Page non ha ricordi particolarmente positivi. Nella stessa intervista, ha confessato infatti di essersi spesso sentito a disagio sul set a causa del conflitto che viveva con la sua identità di genere in quel periodo della vita: «Mi è piaciuto moltissimo lavorare a Inception, ma personalmente, nonostante il cast e la crew fossero fantastici, io mi sentivo a disagio e fuori posto. […] Per questo, Odissea è stata un’esperienza catartica. Quando ho finito le riprese c’è stato un momento in cui mi sono commosso, perché sentivo che il cerchio si era chiuso. Poter di nuovo collaborare con Nolan ha significato molto per me, e poter tornare sul set adesso che sono più sicuro di me ha reso l’esperienza ancora più piacevole».

La star di Umbrella Academy, che ha fatto coming out come persona transgender nel 2020, ha affermato di voler continuare a recitare e di essere nelle condizioni fisiche e mentali per dimostrare al pubblico di poter realizzare «la sua migliore performance». C’è solo un piccolo problema: dopo Odissea, non è arrivata più alcuna proposta lavorativa. «Non ci sono ruoli nella mia agenda al momento. Perciò, se qualcuno volesse chiamarmi… So che ho ricevuto un po’ di odio per… il fatto che sono canadese, credo? Non ho capito bene», ha scherzato Elliot Page.

Il riferimento è ovviamente alle polemiche che hanno accompagnato l’annuncio del suo casting in Odissea. Inizialmente, infatti, si pensava che Page fosse stato scelto per interpretare l’eroe greco Achille, cosa che ha portato alcuni commentatori americani dell’ala conservatrice a esprimere forti critiche transfobiche e a paragonare l’attore con l’interpretazione di Brad Pitt, che ha vestito i panni di Achille in Troy. Nessuna di queste personalità televisive si è poi scusata con Page nel momento in cui è stato diffuso che il suo vero ruolo fosse quello di Sinone.

Fonte: Variety
Foto: Theo Wargo / Getty Images

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