Non fate arrabbiare Clint Eastwood! Il regista e attore avrà pure compiuto 95 anni da pochi giorni, ma non ha intenzione di lasciare niente, né il mondo del cinema né la possibilità di mettere le cose in chiaro quando qualcosa non va. Lo ha dimostrato anche nelle ultime ore, smentendo categoricamente alcune frasi attribuite a lui e diventate subito virali.
Antefatto: proprio in occasione del suo 95° compleanno, è iniziata a circolare un’intervista rilasciata al giornale austriaco Kurier, nel quale sostanzialmente puntava il dito contro un certo modo di fare industria al giorno d’oggi. Nulla di esagerato o stravolgente, cose come: «Viviamo nell’era dei remake e del framchise. Ho girato tre sequel, ma non mi interessano da tempo. La mia filosofia è: fai qualcosa di nuovo o vai a casa».
Parole che sono diventate virali sui social, una sorta di “lezione morale” di Clint Eastwood ai giovani cineasti di oggi. Peccato che a quanto pare nulla di tutto questo fosse vero. Con un comunicato riportato dalle stesse testate americane che hanno contribuito a far circolare la notizia, lo Straniero senza Nome ha infatti dichiarato: «Ho pensato che fosse il caso di chiarire le cose. Posso confermare che ho compiuto 95 anni» e fin qui…
Poi la smentita: «Posso anche confermare di non aver mai rilasciato un’intervista ad una pubblicazione austriaca chiamata Kurier o qualsiasi altra testate nelle ultime settimane, e che quell’intervista è completamente falsa». Il pezzo in questione è ancora presente sul sito di Kurier e da parte loro al momento non sembra essere arrivata una replica.
Considerando la lucidità che ha dimostrato nel raccontare le ambiguità morali del sistema di giustizia americano nel suo più recente Giurato Numero 2, non ci stupirebbe se questa vicenda diventasse il pretesto per un altro film alla Clint Eastwood.
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Foto: Michael Kovac/Getty Images for AFI
Fonte: Deadline
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