È difficile immaginare il mondo del cinema senza Star Wars. Dal 1977, la saga creata da George Lucas ha plasmato l’immaginario collettivo, rivoluzionato gli effetti speciali e costruito un impero narrativo amato da generazioni. Ma una domanda, merita attenzione: e se la prima versione del film, quella che avrebbe dovuto dare il via a tutto, non fosse mai stata vista? E se, una volta riscoperta, si rivelasse… terribile?
È quanto accaduto nei giorni scorsi a Londra, dove il British Film Institute ha proiettato una copia originale e quasi perfettamente conservata del primo Star Wars (che secondo le fonti era creduta perduta ed è stata invece ritrovata in un archivio e mostrata ad un gruppo di fan), così come uscì nel 1977, priva di tutte le modifiche successive volute da Lucas. Una versione che lo stesso regista ha a lungo impedito di mostrare sul grande schermo, e che ora, a distanza di 47 anni, ha finalmente rivisto la luce, con risultati sorprendenti.
Ad aprire l’evento, la presidente di Lucasfilm Kathleen Kennedy ha introdotto con tono ironico: «Quella che vedrete è in realtà la prima copia, e non sono nemmeno sicura che ne esista un’altra così. È così rara… e la proiezione non è illegale». Ma se l’attesa era alta, il giudizio visivo è stato netto. Robbie Collin, critico del Telegraph, ha commentato senza mezzi termini: «Sembra terribile». E ha aggiunto: «Sembrava di guardare un film completamente diverso. Ogni scena dava la sensazione viscerale di vedere persone reali riprese mentre facevano cose reali, con scenografie e oggetti di scena fisicamente tagliati e incollati. La comicità tra C-3PO e R2-D2 sembrava più goffa, e quindi più divertente; i pannelli della Morte Nera sembravano meno supercomputer e più tavole di legno con luci incollate sopra. Sembrava meno un blockbuster moderno e più il più grande gioco di travestimenti nel deserto mai visto»
Anche il vlogger George Aldridge, del canale Cinema Savvy, ha ammesso: «È stato incredibilmente speciale, ma mi ha fatto capire che ci sono tanti cambiamenti validi nei film di Star Wars; sono sempre quelli che non ci piacciono a farci dimenticare gli altri. […] Sembrava di guardare il film per la prima volta». Ha poi sottolineato particolari assenti nella versione originale: «R2-D2 non si nasconde dietro le rocce quando arrivano i predoni Tusken… ci sono così tante piccole cose che ho notato nella cantina… è stata fatta una pulizia della voce di James Earl Jones». Ironia della sorte, la visione della versione “non ritoccata” sembra aver accresciuto il rispetto per le tanto discusse modifiche di Lucas. Eppure, il pubblico ha esultato in un momento ben preciso: quando Han Solo spara per primo contro Greedo. «Era molto più cool» ha osservato Aldridge.
La copia, conservata per quarant’anni a -5 °C, è stata proiettata per la prima volta dopo decenni di assenza dalle sale. Lucas, da sempre contrario alla sua diffusione, nel 2004 aveva dichiarato: «La Special Edition è quella che volevo fosse vista. L’altro film esiste su VHS, se qualcuno lo vuole. Non spenderò milioni per restaurarlo, perché per me non esiste più. Mi dispiace se vi siete innamorati di un film incompleto». Alla luce di questa proiezione, forse la versione “incompleta” di Star Wars era anche meno magica di quanto la nostalgia ci abbia fatto credere…
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Fonte: THR
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