Da quando il suo destino si è compiuto nel finale della quarta stagione di Stranger Things, i fan non hanno mai smesso di chiedersi se Eddie Munson potrà mai tornare. L’amato metallaro interpretato da Joseph Quinn è diventato un’icona in pochi episodi, e la sua morte nel Sottosopra ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Ora, con la quinta e ultima stagione in arrivo, una nuova teoria riaccende le speranze: Eddie potrebbe tornare… come vampiro?!
L’ipotesi nasce dall’analisi dei titoli ufficiali degli episodi di Stranger Things 5, pubblicati da Netflix, che sembrano disseminati di riferimenti simbolici e mitologici. Il sesto episodio, intitolato Escape from Camazotz, cita infatti un’antica divinità della mitologia Maya, Camazotz, il “dio pipistrello della morte”. Secondo la leggenda, Camazotz abitava grotte considerate portali verso l’aldilà e usciva al tramonto per bere il sangue delle sue prede. Un richiamo diretto ai demobat che attaccano Eddie nel Sottosopra, ma anche ai tatuaggi di pipistrelli che il personaggio sfoggia sin dalla prima apparizione.
Il parallelismo è bastato a scatenare la fantasia del pubblico. In molte teorie condivise online, Camazotz diventerebbe la chiave per una resurrezione di Eddie, magari come creatura oscura. Il legame tra pipistrelli, morte e rinascita trova eco anche nel mondo di Dungeons & Dragons, ispirazione costante per la serie dei fratelli Duffer. In particolare, alcuni fan citano la figura di Kas il Mano Insanguinata, un guerriero che combatte Vecna, viene sconfitto e successivamente resuscitato come vampiro del quale si parla proprio all’inizio della quarta stagione, quando il gruppo si ritrova per giocare. La somiglianza con la storia di Eddie, morto proprio per difendere i suoi amici dal potere di Vecna, è evidente e irresistibile per chi sogna un suo ritorno.
Un altro dettaglio arriva dal quarto episodio della stagione, intitolato Sorcerer. Nel gioco Stranger Things Puzzle Tales, uno spin-off ufficiale, Eddie è stato recentemente descritto come uno “stregone”. Sebbene il titolo non sia considerato parte del canone della serie, la coincidenza temporale con la rivelazione dei titoli degli episodi ha alimentato nuovi sospetti: se in Stranger Things 5 dovesse comparire davvero uno stregone, potrebbe trattarsi proprio di lui, tornato dall’oscurità con poteri nuovi.
I fan hanno inoltre notato un possibile riferimento musicale nel primo episodio, The Crawl. Il titolo sembra richiamare il brano Master of Puppets dei Metallica, quello che Eddie suona nel Sottosopra poco prima di morire. Nel testo si ripetono versi come “Come crawling faster / Obey your master”, che in molti interpretano come un presagio del suo destino: un ritorno sotto il controllo di Vecna, come un servo o una creatura vampirica.
Infine, l’ultimo episodio della stagione, The Rightside Up, potrebbe rappresentare una sorta di “mondo opposto” al Sottosopra, un luogo di luce e speranza. Se davvero esistesse una dimensione parallela in cui la morte non è definitiva, non è escluso che Eddie possa riapparire almeno come presenza spirituale, un addio simbolico ai fan che lo hanno reso immortale nel cuore della serie.
Per ora, nessuna conferma ufficiale è arrivata da Netflix o dagli showrunner, ma la teoria del “vampiro Eddie” continua a dominare le discussioni online. Che si tratti di una pista reale o solo di suggestione, il ritorno del leader dell’Hellfire Club resta uno dei desideri più forti dei fan di Stranger Things. E se davvero il dio pipistrello Camazotz si farà sentire nella nuova stagione, potrebbe esserci spazio per un ultimo, sorprendente volo di Eddie Munson.
Leggi anche: Stranger Things, conoscete la vera storia di Eddie Munson? È più triste di quella nella serie Netflix
© RIPRODUZIONE RISERVATA