Esce il 22 novembre End of Watch, il potente mockumentary poliziesco interpretato da  Jake Gyllenhaal e Michael Pena, qui nei panni di due poliziotti sempre pronti all’azione che finiscono per entrare in un giro malavitoso più grande di loro. A presentarci in questa video intervista in esclusiva il film, che negli Usa ha incassato più di 30 milioni di dollari, è il regista David Ayer, sceneggiatore di Training Day (2001) e già dietro alla macchina da presa di Harsh Times (2006, con Christian Bale).

Questa la sinossi del film: Gli agenti Brian Taylor (Jake Gyllenhaal) e Mike Zavala (Michael Peña) hanno giurato di servire e proteggere il loro Paese. Ad ogni costo.
Questa è la loro missione, e per portarla a termine hanno creato tra di loro un potente sodalizio, promettendosi che, qualunque cosa accada a uno di loro, l’altro si prenderà cura anche della sua famiglia. Tra luci blu, sirene ed emozionanti scene d’azione i due trascorrono gran parte della loro giornata in una macchina della polizia, si raccontano divertenti aneddoti della loro vita privata aspettando la  prossima chiamata dalla centrale. Affrontando il rischio giorno dopo giorno, tra i due si instaura un legame profondo, potente, vero che li fa agire di fronte al pericolo come fossero una cosa sola, consapevoli che in ogni momento uno dei due potrebbe non arrivare vivo alla fine del turno.

La scelta di girare il film in stile mockumentary conferisce alla pellicola un realismo incredibile, aumentando la tensione e l’adrenalina dello spettatore.

Nel cast, oltre a Jake Gyllenhaal e Michael Pena, anche Anna Kendrick, America Ferrera, Frank Grillo e Natalie Martinez.

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Guarda il trailer vietato ai minori

Qui sotto la video intervista sottotitolata in italiano:

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