Finalmente abbiamo una data: l’attesissimo primo lungometraggio cinematografico basato sul franchise di Game of Thrones arriverà al cinema il 1° giugno 2029, come confermato oggi da Warner Bros.
Game of Thrones: Aegon’s Conquest, questo il titolo, è stato annunciato ufficialmente nell’ambito del CinemaCon 2026 di Las Vegas, dopo diversi anni e tentativi in cui si è cercato di sviluppare la stessa storia in modalità seriale. Alla fine, però, il progetto è stato riconvertito in un film per il grande schermo, che sarà diretto da Owen Harris (A Knight of the Seven Kingdoms, Black Mirror) e sceneggiato da Beau Willimon (Le idi di marzo, House of Cards, Scissione).
L’uscita nel 2029 è compatibile con la lunga lavorazione che si prospetta, in quanto l’intenzione di Warner Bros. è quella di realizzare un kolossal sullo stile di Dune, con imponenti scenografie ed effetti visivi di ultima generazione. Per il momento non sono state diffuse indiscrezioni sul possibile cast.
Come suggerisce il titolo, Game of Thrones: Aegon’s Conquest sarà dedicato a uno degli eventi più cruciali della storia di Westeros, ossia la conquista dei Sette Regni da parte di Aegon I Targaryen, insieme alle sue sorelle e regine Visenya e Rhaenys. L’evento è stato richiamato spesso sia nella serie originale de Il Trono di Spade (che avviene circa tre secoli dopo) che nei vari spin-off, poiché si tratta di un momento storico che ha cambiato per sempre la storia del continente. Aegon, noto anche come “il Conquistatore”, è infatti il sovrano che ha unificato Westeros sotto un unico dominio, dando origine alla leggendaria dinastia Targaryen. È proprio da questa impresa che nasce il celebre Trono di Spade, forgiato dalle armi dei nemici sconfitti e diventato simbolo del potere assoluto.
Il progetto, quindi, aggiungerà un ulteriore tassello alla mitologia della famiglia Targaryen, già ampiamente esplorata con House of the Dragon, che terminerà con la quarta stagione nel 2028, e con A Knight of the Seven Kingdoms, la cui seconda stagione arriverà l’anno prossimo.
Fonte: Deadline
Foto: HBO
