Prima di farci impazzire con il reboot della sua saga cult, Mad Max: Fury Road, George Miller era impegnato in un progetto ancor più imponente per conto della Warner Bros., ovvero Justice League: Mortal.
Il film avrebbe dovuto “riunire i sette” sul grande schermo nel lontano 2009, ma alcuni problemi produttivi legati alla location e lo sciopero degli sceneggiatori mandarono a monte l’intero progetto. Nel 2013, l’universo cinematografico DC è stato portato in scena da Zack Snyder con L’uomo d’acciaio, mentre il cinecomic di Miller era ormai stato accantonato.
Ma andando a rimestare negli elementi originari della Justice League targata Miller, si trovano scelte interessanti, come Armie Hammer (il Lone Ranger e prossimo agente segreto) nel ruolo di Batman e Hugh Keays-Byrne (ovvero Immortan Joe!) nella parte di Martian Manhunter.
Una coppia che avrebbe fatto scintille nell’hero movie: allora, si è chiesto il regista Ryan Unicomb, cosa è davvero andato storto?
Per rispondere a questa domanda, ha intenzione di realizzare un nuovo documentario che scavi a fondo nelle dinamiche e nelle problematiche della produzione. Per raccogliere fondi che lo aiutino a realizzare il progetto, Unicomb sta pensando di organizzare una campagna crowfunding.
Che dire? Peccato non se ne sia più fatto nulla, perché un adattamento da Justice League firmato Miller sarebbe stato di certo una bomba.
Fonte: CBM
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