Se ne parla da tanto… Alcuni fan lo chiedono a gran voce, altri sperano di non vederlo mai (“di Ghostbusters ce ne è uno solo!”), quel che è certo è che Ghostbusters 3 continua a calamitare l’attenzione di tutti. Dopo le indiscrezioni su una possibile trama che vi avevamo anticipato, dopo i tira e molla di Bill Murray, alias Peter Wenkman – estremamente contrariato in merito alla sua partecipazione al film -, ecco che a prendere la parola è Dan Aykroyd, che nella saga ha il ruolo del dottor Raymond Stantz. Intervistato da Vanity Fair, durante la presentazione della Vodka da lui prodotta, Aykroyd ha fatto capire di essere al lavoro sulla sceneggiatura del film, nelle speranza di riuscire a convincere il suo “compagno di squadra” a fare marcia indietro e quindi prendere parte al film: «Ciò che ha dichiarato (riferendosi a Bill Murray, ndr), era rivolto agli scrittori di Anno UnoGene Stupnitsky e Lee Eisenberg – e penso che si riferisse allo scarso successo al botteghino e alle critiche negative del pubblico. Penso che fosse  preoccupato dal fatto che Stupnitsky e Eisenberg potessero aver scritto qualcosa non all’altezza dei Ghostbusters precedenti, ma posso assicurare io sulla qualità: sto lavorando allo script proprio adesso e Gene e Lee avevano ideato il ruolo comico di una vita per Bill. Tanto i vecchi, quanto i nuovi Ghostbusters sono ben delineati. Io e Harold Ramis abbiamo realizzato una prima molto solida sulla quale sto tornando a lavorare. E sono molto emozionato al pensiero di farlo».
Facendo un piccolo passo indietro ricordiamo che Bill Murray, come riportato da SlashFilms, qualche tempo fa aveva dichiarato, usando modi non proprio cortesi, di voler uscire dal progetto di Ghosbusters 3: «Quando Harold Ramis mi ha detto: “abbiamo questi tizi che scrivono The Office, sono molto divertenti, e stanno per scrivere Ghostbusters 3“. Loro hanno scritto anche l’ultimo film che ha diretto Ramis, Anno Uno. Beh, non ho mai visto Anno uno, ma tutti quelli che l’hanno fatto, inclusi gli altri Ghostbusters, hanno detto che è stato uno dei peggiori film mai fatti. E così il sogno si è vaporizzato. Ma lo studio crede molto in questo progetto, un franchise è un franchise e loro vogliono fare molti soldi con Ghostbusters 3».

Dan Aykroyd ha continuato aggiungendo qualche dettaglio sul prossimo episodio: «Hollywood ama molto l’effetto nostalgia  soprattutto quando è in grado di diventare un fenomeno commerciale. Ma si deve evolvere. In Ghostbusters 3 il mio personaggio non ci vede bene, ha un’anca e un ginocchio doloranti e non riesce più a portare lo zaino protonico, ormai troppo pesante. Abbiamo bisogno di giovani gambe, di menti fresche, nuovi acchiappa fantasmi, insomma. Dobbiamo passare il testimone alla nuova generazione e questo per me è ok».

Questo è quanto, almeno per il momento… Ma sicuramente presto avremo altre notizie sulla “soap” che si sta creando attorno al progetto. Voi che ne pensate? Sareste contenti di vedere Ray Stantz, Peter Wenkman e compagnia bella un po’ acciaccati ritornare a indossare le loro tute? Oppure anche voi pensate che di Ghostbusters ce ne è uno solo?

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