L’esempio resta il messaggio più incisivo. E a Rocco Papaleo è bastato davvero poco per far breccia nel cuore al festival del cinema dei ragazzi, il Giffoni Experience, che si conclude oggi in provincia di Salerno.«Ho fatto il provino per  il nuovo film di Woody Allen – ha detto ieri – e sono stato scelto, ma mi hanno chiesto una disponibilità per tutto il mese di agosto. Io, invece, avevo già fissato un viaggio in America con mio figlio e allora ho detto di no. Quella promessa viene prima, anche se ho perso l’opportunità di conoscere un grande mito».

L’anello di congiunzione tra lui e il figlio tredicenne è Checco Zalone, con cui l’attore lucano ha condiviso il successo di Che bella giornata:«E’ lui l’unico artista che piace ad entrambi. Passavamo pomeriggi interi su YouTube a sentire le sue canzoni. Un successo come il suo è davvero un LINK (tema dell’edizione 41 del Festival, ndr.) tra due generazioni».

A settembre Papaleo sarà marito di Luciana Littizzetto in E’ nata una star?, mentre sta ultimando Una piccola impresa meridionale, il secondo film da regista dopo il debutto in Basilicata coast to coast.

Moltissimi i progetti anche per Donatella Finocchiaro, che ha confermato la speranza di portare alla Mostra del Cinema di Venezia il suo ultimo film Terraferma di Emanuele Crialese. «Intanto ho ultimato Non so ancora, opera prima di Fabiana Sargentini, assieme a Giulio Brogi. E a settembre vado a teatro con Massimo Ranieri per le riprese televisive di Questi fantasmi. A gennaio parte il progetto de La ciociara di Roberta Torre e a marzo o aprile girerò Gli equilibristi con Valerio Mastrandrea».

Saranno Lino Banfi e Lorella Cuccarini, invece, a chiudere oggi il Giffoni Film Festival e dare appuntamento alla prossima edizione. (Foto Kikapress)

Rocco Papaleo e Donatella Finocchiaro al photocall del Festival





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