L’attesa è quasi finita per Stranger Things, che dopo l’anteprima a Lucca Comics & Games 2025 tornerà su Netflix il 26 novembre con il Volume 1 della quinta e ultima stagione. Un appuntamento che i fan della serie non possono mancare e per cui conviene prepararsi a un’altra lunga maratona, perché i nuovi episodi promettono ancora una volta durate da record.
Negli ultimi mesi si sono rincorse numerose voci sulla lunghezza dei capitoli finali, alimentate dai post virali che parlavano di puntate superiori ai 90 minuti. Ora però è stato lo stesso Ross Duffer, co-creatore della serie insieme al fratello Matt, a chiarire definitivamente la questione, pubblicando sui social le durate effettive dei primi quattro episodi. Nel video condiviso su Instagram, Duffer ha mostrato la lista dei titoli accompagnati dai minutaggi ufficiali: The Crawl durerà 1 ora e 8 minuti, The Vanishing of… sarà il più breve con 54 minuti, The Turnbow Trap durerà 1 ora e 6 minuti, e Sorcerer arriverà fino a 1 ora e 23 minuti. Meno di quanto alcuni fan si aspettavano, ma comunque in linea con lo stile ormai “cinematografico” che la serie ha adottato nelle ultime stagioni.
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La quinta stagione sarà divisa in tre parti: il Volume 1 (quattro episodi) dal 26 novembre, il Volume 2 (tre episodi) in uscita a Natale, e il gran finale, previsto per Capodanno, con l’episodio conclusivo intitolato The Rightside Up. Duffer ha descritto The Crawl come «il nostro episodio iniziale preferito, il più ricco di eventi dai tempi della prima stagione», mentre il secondo capitolo conterrà «la più folle apertura a freddo che abbiamo mai fatto». Per The Turnbow Trap, considerato «l’episodio più classicamente Stranger Things della stagione», i fratelli Duffer hanno persino riportato dietro la macchina da presa Frank Darabont, il regista de Le ali della libertà e Il miglio verde, tornato eccezionalmente dal ritiro per dirigere la puntata.
Il confronto con la quarta stagione aiuta a capire meglio il contesto di queste durate. Gli episodi del precedente capitolo, uscito nel 2022, avevano già segnato un deciso cambio di ritmo: la media superava i 70 minuti, con puntate come The Hellfire Club o Dear Billy che sfioravano l’ora e un quarto, e con un finale monumentale di 2 ore e 30 minuti. In totale, la stagione 4 raggiungeva circa 13 ore complessive di visione, un’estensione che trasformava la serie quasi in una saga cinematografica serializzata. La stagione 5 sembra quindi mantenere quella stessa impostazione, ma con un equilibrio leggermente più compatto: episodi di un’ora abbondante, ma non più così dilatati. Il che non significa meno intensità — anzi, i Duffer promettono una chiusura «massiva e logísticamente folle», tra le più ambiziose mai realizzate per la serie.
Il cast principale tornerà al completo, con Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard, Noah Schnapp, Gaten Matarazzo, Caleb McLaughlin, Sadie Sink, Natalia Dyer, Charlie Heaton, Joe Keery, Maya Hawke, Winona Ryder e David Harbour, affiancati da Priah Ferguson, Brett Gelman, Jamie Campbell Bower, Cara Buono, Amybeth McNulty e nuove presenze come Jake Connelly e Alex Breaux. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: dal 26 novembre, Stranger Things 5 chiuderà un’epopea durata quasi dieci anni, pronta a riportare i fan nel Sottosopra per l’ultima, attesissima volta.
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