I consumatori americani hanno acquistato 1,75 milioni di Blu ray 3D stand alone, di cui 1,6 milioni di film, nel primo anno in cui il formato si è reso disponibile, mentre hanno fatto registrare ulteriori 1,7 milioni di pezzi considerando i bundle promozionali che vedevano i dischi 3D in promozione insieme all’hardware. Sono questi gli ultimi dati presentati da IHS Screen Digest, secondo cui negli States il 3D sta avendo un impatto simile a quello che ebbe l’introduzione del Tv Color, come spiega Jan Saxton, Senior Analyst Film Entertainment: «I consumatori stanno trovando nel 3D il concept più coinvolgente dai tempi della Tv a colori. Una volta installato un impianto 3D in salotto, la fame di contenuti è talmente elevata da portare all’acquisto dei film non appena disponibili. Le vendite hanno raggiunto un livello davvero elevato, nonostante il numero di titoli in BD 3D sul mercato sia ancora relativamente contenuto».
Solamente nel 2010 è stato venduto secondo le rilevazioni IHS un totale di 507.293 3D Blu-ray, contro i 363.000 Blu-ray standard del primo anno di lancio del formato nel 2006. Al momento i titoli in BD 3D disponibili o già annunciati entro fine anno sono 93, contro i 448 in alta definizione lanciati nei primi due anni del formato (2006/2007). Le stime IHS prevedono un’accelerazione delle vendite nel secondo semestre 2011, dovuta sia alla maggiore disponibilità di titoli, sia alla maggiore base installata dei 3DTV e player 3D Blu-ray.





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