La 36ma edizione degli Independent Spirit Awards si terrà giovedì 22 aprile e, mai come quest’anno, le sue nomination possono aprire delle ipotesi serie sui film e le star che potrebbero approdare anche al Premio Oscar. La cerimonia degli Academy Awards, infatti, è prevista per il 25 aprile, appena tre giorni dopo quella degli Spirit: la pandemia ha sconvolto il consueto calendario dei premi, facendo slittare uscite di film e serate di gala. 

Il film più nominato per l’edizione 2021 degli Independent Spirit Awards è Mai raramente a volte sempre di Eliza Hittman, con 7 candidature: è la storia, già premiata al Festival di Berlino e al Sundance, di un’adolescente incinta che viaggia, insieme alla cugina, dalla Pennsylvania a New York per abortire (disponibile in streaming anche in Italia). Al secondo posto, con 6 nomination, c’è Minari di Lee Isaac Chung, mentre Ma Rainey’s Black Bottom e Nomadland hanno ricevuto 5 nomination ciascuno.

Tra i migliori attori protagonisti, c’è anche la candidatura postuma a Chadwick Boseman proprio per Ma Rainey’s Black Bottom: molti, del resto, lo danno come nominato sicuro anche ai Premi Oscar.

Gli Independent Spirit Awards sono i premi dedicati al cinema indipendente: il limite di budget per i film ammessi è di 22,5 milioni di dollari. Per la prima volta, quest’anno, vengono nominate anche le opere televisive.

Independent Spirit Awards: tutte le nomination

Miglior Film
First Cow
“Ma Rainey’s Black Bottom”
“Minari”
“Mai raramente a volte sempre”
“Nomadland”

Miglior regista
Lee Isaac Chung, “Minari”
Emerald Fennell, “Una donna promettente”
Eliza Hittman,”Mai raramente a volte sempre”
Kelly Reichardt, “First Cow”
Chloe Zhao, “Nomadland”

Miglior opera prima
“I Carry You With Me”
“The 40 Year Old Version”
“The Sound of Metal”
“Miss Juneteenth”
“Nine Days”

Miglior attrice protagonista
Nicole Beharie, “Miss Juneteenth”
Viola Davis, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Sidney Flanigan, “Mai raramente a volte sempre”
Julia Garner, “The Assistant”
Frances McDormand, “Nomadland”
Carey Mulligan, “Una donna promettente”

Miglior attore protagonista
Riz Ahmed, “The Sound of Metal”
Chadwick Boseman, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Rob Morgan, “Bull”
Steven Yeun, “Minari”
Adarsh Gourav, “La tigra bianca”

Miglior attrice non protagonista
Alexis Chikaeze, “Miss Juneteenth”
Yeri Han, “Minari”
Valerie Mahaffey, “French Exit”
Talia Ryder, “Mai raramente a volte sempre”
Yuh-jung Youn, “Minari”

Miglior attore non protagonista
Colman Domingo, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Orion Lee, “First Cow”
Paul Raci, “Sound of Metal”
Glynn Turmann, “Ma Rainey’s Black Bottom”
Benedict Wong, “Nine Days”

Miglior sceneggiatura
“Bad Education”
“Minari”
“L’altra metà”
“Mai raramente a volte sempre”
“Una donna promettente”

Miglior sceneggiatura di un’opera prima
Kitty Green, “The Assistant
Noah Hutton, “Lapsis”
Channing Godfrey Peoples, “Miss Juneteenth”
Andy Siara, “Palm Springs”
James Sweeney, “Straight Up”

Miglior fotografia
Jay Keitel, “She Dies Tomorrow”
Shabier Kirchner, “Bull”
Michael Latham, “The Assistant”
Hélène Louvart, “Mai raramente a volte sempre”
Joshua James Richards, “Nomadland”

Miglior montaggio
“I Carry You With Me”
“The Invisible Man”
“Residue”
“Mai raramente a volte sempre”
“Nomadland”

Robert Altman Award
“One Night in Miami”

Miglior documentario
“Collective”
“Crip Camp”
“Dick Johnson Is Dead”
“Time”
“The Mole Agent”

Miglior film internazionale
“Bacurau”
“The Disciple”
“Night of the Kings”
“Preparations to be Together for an Unknown Period of Time”
Quo Vadis, Aida?

Piaget Producers Award
Kara Durrett
Lucas Joaquin
Gerry Kim

Someone to Watch Award
David Midell, “The Killing of Kenneth Chamberlain”
Ekwa Msangi, “Farewell Amor”
Annie Silverstein, “Bull”

Truer Than Fiction Award
Cecilia Aldarondo, “Landfall”
Elegance Bratton, “Pier Kids”
Elizabeth Lo, “Stray”

John Cassavetes Awards
“The Killing of Two Lovers”
“La Leyenda Negra”
“Lingua Franca”
“Residue”
“Saint Frances”

Miglior serie documentaria o senza sceneggiatura
“Atlanta’s Missing and Murdered: The Lost Children”
“City So Real”
“Immigration Nation”
“Love Fraud”
“We’re Here”

Miglior nuova serie con sceneggiatura
“I May Destroy You”
“Little America”
“Small Axe”
“A Teacher”
Unorthodox

Miglior attrice in una nuova serie con sceneggiatura
Elle Fanning, “The Great”
Shira Haas, “Unorthodox”
Abby McEnany, “Work in Progress
Maitreyi Ramakrishnan, “Never Have I Ever”
Jordan Kristine Seamón, “We Are Who We Are”

Miglior attore in una nuova serie con sceneggiatura
Conphidance, “Little America”
Adam Ali, “Little America”
Nicco Annan, “P-Valley”
Amit Rahav, “Unorthodox”
Harold Torres, “Zero, Zero, Zero”

Miglior cast corale in una nuova serie
“I May Destroy You”
Ensemble Cast: Michaela Coel, Paapa Essiedu, Weruche Opia
Stephen Wight

Foto: @MovieStills

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