Se state aspettando con ansia il nuovo film della saga di Jason Bourne, potrebbero esserci notizie non troppo positive per voi. Annunciato ormai un anno e mezzo fa, il ritorno di Matt Damon nei panni del personaggio è rallentato da novità sul fronte produttivo e distributivo, abbastanza importanti da mettere in dubbio il futuro del franchise.
Stando a quanto riportato dalle fonti estere, infatti, Universal non ha più i diritti sulle opere dello scrittore Robert Ludlum, noto appunto per aver creato il personaggio letterario di Jason Bourne. Questo significa che per il momento non ci sarà la major dietro al film in produzione: la WME, agenzia che rappresenta numerosi artisti, sta proponendo i diritti del franchise e del resto della libreria dello scrittore in giro per Hollywood, con l’intenzione di trovargli una nuova casa. Tra gli interessati ci sarebbero Skydance (che ha da poco acquisito Paramount), Apple e Netflix; Universal, comunque, potrebbe riottenere di nuovo i diritti se dovesse presentare un’offerta vincente.
L’ultima apparizione di Jason Bourne sul grande schermo risale infatti al 2016, prodotto da Universal e da Captivate Entertainment che ha gestito i diritti cinematografici per conto degli eredi di Ludlum. A questo punto, viene riportato, non è certo che Matt Damon sarà ancora coinvolto nei futuri progetti legati alla saga. Una notizia in controtendenza rispetto alle ultime novità e alle sue stesse dichiarazioni: si era detto entusiasta di poter lavorare con Edward Berger, regista tedesco di Niente di nuovo sul fronte occidentale e Conclave che è stato indicato per dirigere il prossimo film del franchise.
Dal 2002 ad oggi sono stati prodotti quattro film della saga ufficiale, con protagonista Matt Damon, e uno spin-off dal titolo The Bourne Legacy con Jeremy Renner. In totale i cinque film del franchise hanno incassato 1.64 miliardi di dollari, ma l’universo della super spia si è espanso ulteriormente nel 2019 grazie alla serie tv Treadstone, che ha esplorato la storia del programma fittizio di operazioni segrete della CIA conosciuto come Operazione Treadstone, che utilizza un protocollo di modifica del comportamento per trasformare le reclute in assassini quasi sovrumani. Per il futuro, a questo punto, bisogna attendere che qualcuno metta mano al portafoglio…
Fonte: THR
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