L’essere contesa tra un licantropo e un vampiro (nella Twilight Saga, ovviamente) non le bastava. E così, dopo le pene d’amore di New Moon, Kristen Stewart si cimenta pure nei panni di una ballerina di lap dance (Mallory), sedicenne e sola al mondo, che dalla vita non ha ricevuto altro se non sofferenza e umiliazione. Qualcosa finalmente cambierà per lei, quando incontrerà i coniugi Riley (Doug, interpretato da James Gandolfini, e Lois, alias Melissa Leo), in piena crisi matrimonial-esistenziale per via dell’omicidio della figlia Emily.
È la trama di Welcome to the Rileys, film scritto da Ken Hixon e diretto da Jake Scott, che sarà ufficialmente presentato al prossimo Sundance Film Festival (21-31 gennaio 2010). In Rete circolano già le prime foto, dove Kristen appare nuda (perché è così che la sua Mallory è solita girare per casa).
Eccole qui di seguito, insieme alla sinossi completa del film.

SINOSSI
Da otto anni, da quando la loro figlia Emily è stata uccisa, la vita di Doug e Lois Riley è profondamente cambiata. Doug ha intrapreso una relazione con una cameriera, Vivian; mentre Lois, devastata dal senso di colpa per la morte della figlia e da un segreto che si porta dentro, si è ripiegata su se stessa, nascondendosi (letteralmente, tanto da non uscire più di casa) dal mondo esterno.
Durante un viaggio d’affari a Baton Rouge, Doug si trova davanti un night club, dove incontra Mallory. Lei è una ballerina di lap dance di soli sedici anni, che offre a Doug una prestazione extra in una camera privata, ma lui le fa una controproposta: un aiuto economico di cento dollari al giorno in cambio di compagnia. Mallory accetta.
Impotente e sola, Lois – che da otto anni vive rinchiusa in casa – capisce che è arrivato il momento di cambiare se vuole salvare il suo matrimonio. Così, dopo un paio di tentativi falliti, riesce a mettersi in viaggio per raggiungere il marito. Quando lo trova insieme a Mallory rimane sconvolta, ma subito (come Doug prima di lei), vede delle somiglianze tra la ragazza e sua figlia Emily. Così decide di rimanere con loro e i tre formano un’insolita unità familiare, anche se Mallory sente di non essere ancora pronta per essere la figlia “surrogata” di qualcuno. E la convivenza diventa sempre più tesa e difficile.
Dopo che Mallory è stata picchiata da un cliente e ricoverata in ospedale, i Riley corrono al suo capezzale e quando viene chiesto loro che relazione c’è con la ragazza, è la stessa Lois a dichiarare che loro sono i genitori. Doug e la moglie sono finalmente riuniti e lei trova il coraggio di rivelare al marito il segreto sulla morte della figlia. Una vita normale, forse, è ancora possibile.

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