Ultimamente si è parlato di lei solo in merito a furti, condanne, processi e arresti, ma Lindsay Lohan ce la sta mettendo tutta per uscire da quello che lei stessa descrive come «un periodo no». Almeno questo è quello che dichiara nell’intervista rilasciata a Vanity Fair Italia, che le dedica la copertina del mese di luglio. L’attrice è stata intervistata, con tanto di servizio fotografico, durante gli ultimi giorni di arresti domiciliari (che sono stati ridotti e convertiti in servizi socialmente utili da prestare presso l’obitorio di Los Angeles), la condanna era avvenuta in seguito al “presunto” furto di una collana da 2500 dollari.

«Non ho rubato quella collana», dichiara la Lohan nell’intervista, «Ho scelto di non dichiararmi né colpevole né innocente, altrimenti rischiavo di finire in prigione senza, lo ribadisco, aver fatto niente. Lei ha visto i miei gioielli: le sembra che abbia bisogno di andare in giro a rubare?» Adesso sembrerebbe arrivato il momento del riscatto che, a quanto pare, sarà principalmente morale e poi anche professionale: «Finalmente posso uscire di casa, e inizierò subito a prestare volontariato al Centro di accoglienza femminile che si trova qui a Los Angeles. È un posto dove le donne possono cercare di ricostruire le loro vite. Peccato che non ci siano anche bambini: mi sarebbe piaciuto lavorare con loro, sono la mia passione. Alla fine di agosto – continua – terminerò il volontariato, e a ottobre comincerò a lavorare. Spero di passare i prossimi anni sul set. Voglio fare l’attrice e sono brava – dichiara – Io non ho mai fatto del male a nessuno, se non a me stessa. Tutti attraversano periodi no. Io sto lottando per uscirne. E ho abbastanza coraggio da farlo in pubblico». La buona volonta sembra ci sia, chissà che la bad girl di Hollywood non abbia veramente deciso di riprendere la retta via. (Foto Kikapress)

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(Fonte: Vanity Fair Italia)

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