Dopo tre anni di attesa, Mercoledì è tornata con una seconda stagione molto attesa dai fan della serie Netflix creata da Alfred Gough e Miles Millar. La protagonista, Jenna Ortega, riprende il ruolo di Wednesday Addams in un nuovo ciclo di episodi che promette atmosfere ancora più cupe, sviluppi narrativi inediti e un cast di ritorno pressoché invariato. Accanto a lei ritroviamo volti noti come Catherine Zeta-Jones (Morticia), Luis Guzmán (Gomez) e Emma Myers (Enid), con l’aggiunta di qualche nuova entrata nel corpo docenti della Nevermore Academy. Tuttavia, tra i tanti ritorni familiari, c’è un cambiamento nel cast che rischia di essere sfuggito anche agli spettatori più attenti.
Un personaggio iconico della Famiglia Addams ha cambiato interprete, e il dettaglio è passato quasi inosservato. Si tratta di Lurch, il maggiordomo silenzioso e inquietante della famiglia, che nella seconda stagione non è più interpretato da George Burcea. Nella prima stagione, rilasciata nel 2022, Burcea aveva dato vita a una versione muta e dallo sguardo vacuo di Lurch, fedele allo spirito grottesco dell’originale. Nei mesi successivi, l’attore ha annunciato tramite il suo profilo Instagram che non sarebbe tornato nella seconda stagione, citando ragioni personali e gestionali.
Netflix ha quindi proceduto con un recasting del personaggio, che nella nuova stagione è interpretato da Joonas Suotamo, attore finlandese noto soprattutto per aver vestito i panni di Chewbacca nella trilogia sequel di Star Wars e in Solo: A Star Wars Story. Oltre alla carriera da attore, Suotamo ha un passato da giocatore professionista di basket, e questo dettaglio si nota subito a schermo: con i suoi 2,11 metri di altezza, è nettamente più imponente rispetto al suo predecessore, alto circa 1,91 m. Una differenza di statura che non è stata sottolineata in modo esplicito nella serie, ma che ha contribuito a rendere il nuovo Lurch ancora più imponente e quasi alienante nella sua presenza silenziosa.
Il personaggio di Lurch è, per sua natura, poco loquace. Non ha vere e proprie battute e si esprime per lo più attraverso mugugni e sguardi. Proprio per questo motivo, il cambio di interprete potrebbe essere sfuggito a molti spettatori, specialmente se non inclini a confrontare ogni dettaglio fisico tra una stagione e l’altra. L’impatto del nuovo Lurch, decisamente più slanciato e monolitico, offre però una variazione interessante e coerente con il tono dark della serie.
In una serie come Mercoledì, dove estetica e atmosfera giocano un ruolo centrale, anche un cambiamento apparentemente secondario come questo contribuisce alla costruzione dell’universo narrativo. E se da una parte i fan possono tirare un sospiro di sollievo nel ritrovare quasi tutti i volti amati della prima stagione, dall’altra questo piccolo cambio rappresenta una curiosità degna di nota… anche solo per chi è riuscito ad accorgersene.
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