Ora sappiamo come è stato licenziato Henry Cavill. E ai suoi fan non piacerà
whatsapp

Ora sappiamo come è stato licenziato Henry Cavill. E ai suoi fan non piacerà

Con il cameo in Black Adam nei panni di Superman, l'attore britannico sembrava destinato a continuare la sua carriera alla DC, salvo poi comunicare il clamoroso passo indietro

Ora sappiamo come è stato licenziato Henry Cavill. E ai suoi fan non piacerà

Con il cameo in Black Adam nei panni di Superman, l'attore britannico sembrava destinato a continuare la sua carriera alla DC, salvo poi comunicare il clamoroso passo indietro

Henry Cavill in Man of Steel

Il discusso cameo di Henry Cavill nei panni di Superman, in Black Adam nel 2022, sembrava aver assicurato il ritorno dell’amato attore tra le fila dell’allora DC Extended Universe. Come sappiamo, le cose sono poi andate diversamente, con il cambio ai vertici di Warner Bros. che ha portato alla creazione dei DC Studios e di un nuovo universo cinematografico DC, che vede come direttori creativi James Gunn e Peter Safran.

Dopo un primo annuncio che ne confermava il ritorno, Henry Cavill dovette poi comunicare in prima persona il suo addio al ruolo di Superman, lasciando a Gunn e Safran il compito di ricostruire da capo il franchise sul grande schermo. Ora, con l’uscita di Superman, James Gunn è tornato a parlare della difficile situazione creatasi con l’attore britannico, finito vittima di dinamiche aziendali sulle quali non aveva nessun controllo.

Nel corso della sua ultima partecipazione al podcast Happy Sad Confused, condotto da Josh Horowitz, Gunn ha raccontato nel dettaglio le dinamiche che l’hanno portato a dover comunicare in prima persona il licenziamento a Henry Cavill:

«Stavamo cercando di capire se potevamo accettare il lavoro alla DC Studios e stavamo parlando con David Zaslav e tutti i legali lì presenti per capire quali sarebbero stati i nostri accordi. E proprio il giorno in cui il nostro accordo è stato chiuso, è stato annunciato all’improvviso che Henry avrebbe ripreso il ruolo di Superman e mi sono detto: “Cosa sta succedendo? Sappiamo qual è il piano”, ed è stato davvero un colpo. Ma al momento c’era un grande vuoto di potere. Stavano cogliendo l’occasione per fare quello che volevano alla DC e stavano cercando di forzare verso le loro idee, ma semplicemente queste non sono mai state parte dell’equazione per David Zaslav che era il capo di Warner Bros. Discovery

Non è difficile immaginare che le parole di Gunn fossero riferite al ben noto tentativo da parte di Dwayne Johnson di prendere il controllo creativo del precedente DC Extended Universe, che ha visto la star assumere il ruolo di Black Adam.

James Gunn ha poi continuato spiegando di aver preso la decisione di parlare con Henry Cavill a quattr’occhi, date le imbarazzanti circostante createsi in quel momento. Una conversazione sicuramente difficile, ma durante la quale l’attore britannico avrebbe dato prova di tutto il suo spessore umano:

«È stato davvero sfortunato. Quel povero ragazzo. Peter e io pensavamo che la cosa giusta da fare fosse sedersi e parlare con lui. Ci siamo seduti, abbiamo parlato con lui. È stato un vero gentiluomo, un grande uomo. Ci disse: “L’unica cosa che chiedo è di poterlo annunciare io stesso e che non siate voi a farlo

Quando Josh Horowitz ha invece chiesto a Gunn se riportare Henry Cavill nell’universo DC sarebbe stato troppo confusionario per la storia, il regista ha invece detto: «No, nella parte di un altro personaggio? Assolutamente no. No, ne ho parlato con lui quel giorno. Ma mi piacerebbe inserire Henry in qualcosa

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti!

Leggi anche: Highlander, una giovane star del momento si unisce al cast del remake con Henry Cavill

Foto: Warner Bros. Picitures

Fonte: The Wrap

© RIPRODUZIONE RISERVATA