La conclusione della trilogia di Iron Man 3 ha segnato un inevitabile punto di svolta per il franchise sull’uomo di ferro e per tutto il cineuniverso Marvel; e infatti è da giorni che i protagonisti (più o meno diretti) della saga discutono del futuro dell’Avenger più amato. E se due giorni fa era stato Robert Downey Jr. a dire la sua, oggi è il turno del sempre loquace Kevin Feige, che dalle pagine di Entertainment Weekly ha commentato riguardo alle voci su Tony Stark che continuano a inseguirsi. Secondo Feige, Robert Downey Jr. è stato il primo a rimanere sconvolto dal trattamento riservato al suo personaggio nel film: dopo aver girato una scena particolarmente delicata, l’attore ha chiesto al produttore: «E con Avengers 2 come facciamo?», sentendosi rispondere da Feige: «Ci penserà Joss (Whedon, ndr) a risolvere il problema» – probabile che i due si riferiscano (SPOILER! Evidenzia la frase con il mouse per leggere) al finale, quando Tony si fa rimuovere l’arc reactor e di fatto distrugge la sua identità di Iron Man. Il motivo di tanta crudeltà? «Nel terzo film avevamo bisogno di far succedere qualcosa che cambiasse per sempre le carte in tavola».

Se dunque il futuro di Tony Stark è incerto, cosa dire degli altri personaggi ai quali ha accennato qualche giorno fa lo stesso Joss Whedon? Kevin Feige non conferma né smentisce la presenza di Quicksilver e Scarlet Witch nel film: «La sceneggiatura potrebbe cambiare completamente nei prossimi sei mesi». Traduzione: è vero, al momento i due fratelli sono previsti nel film…

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Fonte: Collider

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