Il franchise di Resident Evil si prepara a un nuovo (ennesimo) reboot, il quale sarà diretto da Zach Cregger, già regista dell’apprezzato Barbarian e dell’atteso Weapons, considerato a buon diritto come una delle voci più interessanti dell’horror contemporaneo.
Un nome che secondo molti potrebbe finalmente dare una scossa a una saga cinematografica spesso maltrattata e raramente valorizzata a dovere. Ad ogni modo, lo stesso Cregger sembra intenzionato a percorrere strade non ancora battute per riportare l’amato franchise horror videludico sul grande schermo.
In una recente intervista rilasciata a SFX Magazine, il regista ha infatti chiarito che il suo obiettivo non è inginocchiarsi al fan service, ma bensì raccontare una storia autentica e coinvolgente. Obiettivo che sembra determinato a seguire anche a costo di non realizzare un adattamento fedele:
«Sono un grandissimo fan di Resident Evil. Ho giocato a tutti i capitoli, e non so quante volte ho rigiocato in loop Resident Evil 4. Lo adoro. Ma non voglio essere totalmente fedele alla lore dei videogiochi. Il mio intento è ricreare un’esperienza che catturi il feeling di quando giochi, non un adattamento pedissequo.»
Zach Cregger è perfettamente consapevole delle aspettative della fanbase, una delle più esigenti quando si tratta di fedeltà al materiale originale. Tuttavia ha ribadito con forza come l’obiettivo debba essere in tutto e per tutto quella di realizzare un film valido che possa camminare con le sue gambe:
«So che, qualunque cosa farò, mi arriveranno critiche in rete. Ma il mio unico obiettivo è fare un gran bel film, con una storia solida. So che a me piacerà… spero anche agli altri.»
L’autore di Barbarian e Weapons punterà quindi ad approccio più libero, che punti sull’atmosfera e sull’identità più che sul rispetto millimetrico del canone. A questo proposito, non è infatti un caso che il film presenterà dei personaggi originali. Secondo quanto riportato dal noto insider DanielRPK, Austin Abrams (Euphoria, Wolfs) interpreterà un personaggio inedito chiamato Brian, creato appositamente per il film.
Insomma, il nuovo Resident Evil non sarà un adattamento fedele dei videogame, ma considerando quanto rapidamente sia stato dimenticato il reboot cinematografico del 2021, la minor fedeltà al materiale originale dovrebbe decisamente essere l’ultimo dei problemi. C’è chi spera che Cregger possa prendere ispirazione dal fortunatissimo quarto capitolo della saga per il suo film, ad ogni modo Cregger potrebbe davvero essere l’uomo giusto per rendere giustizia al franchise sul grande schermo e riportarlo alle sue radici horror.
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Foto: Capcom
Fonte: World of Reel
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