Sandokan, clamoroso successo: ecco perché tutti stanno vedendo la serie con Can Yaman
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Sandokan, clamoroso successo: ecco perché tutti stanno vedendo la serie con Can Yaman

L'attesissima fiction targata Rai si è rivelata fin dall'esordio un grandissimo successo di pubblico

Sandokan, clamoroso successo: ecco perché tutti stanno vedendo la serie con Can Yaman

L'attesissima fiction targata Rai si è rivelata fin dall'esordio un grandissimo successo di pubblico

Sandokan e Marianne in un frame di Sandokan

Sandokan, l’attesissima nuova serie targata Rai Fiction e prodotta da Lux Vide si è abbattuta sul palinsesto nazionale con la stessa impetuosità dell’eroico protagonista interpretato per l’occasione dalla star turca Can Yaman. Andato in onda su Rai 1 nella prima serata di lunedì 1° dicembre, l’esordio del nuovo progetto incentrato sull’iconico pirata nato dalla penna di Emilio Salgari ha messo a segno numeri da capogiro tenendo incollati al televisore ben 5 milioni e 755mila spettatori e arrivando a toccare il 33,9% di share.

Riportare in vita un personaggio già impresso nella storia della televisione italiana grazie al leggendario sceneggiato del 1976, non era certo un’operazione esente da rischi. Eppure la nuova serie Rai è riuscita nell’impresa di riproporre efficacemente sullo schermo una storia solo apparentemente fuori dal tempo, rivisitandola senza tradirne lo spirito originale e esaltandone gli elementi che l’hanno impressa a fuoco nel cuore del pubblico.

L’effetto nostalgia ha sicuramente riacceso nel pubblico i ricordi e le emozioni vissute con l’omonimo sceneggiato Rai con Kabir Bedi, il quale fu visto da 27 milioni di spettatori su una popolazione di 55 milioni. La nuova fiction ha potuto quindi appoggiarsi all’eredità emotiva di un prodotto che ha segnato un’epoca della televisione italiana, non esitando a proporre anche una rivisitazione della mitica sigla. Insomma, Sandokan e i suoi fedeli compagni d’avventure sono personaggi che ci affascinano ancora oggi. Tuttavia, dietro al generale apprezzamento riservato alla serie Rai, c’è tuttavia molto di più.

Il ritorno di Sandokan significa infatti anche il ritorno all’essenza dell’avventura, che trascina il pubblico in un mondo esotico, pulsante, pieno di pericoli e passioni, dove l’eroe e le sue scelte sono al centro degli eventi. Il protagonista è una figura romantica e impetuosa pronta a rischiare tutto per amore di Marianna, ma allo stesso tempo incapace di tradire la sua ciurma e venire meno ai suoi principi. Sandokan vive inoltre di una dicotomia che lo porta ad essere visto come un fuorilegge dagli inglesi e come un giustiziere dai popoli oppressi dal colonialismo, dando vita ad un archetipo che, in un 2025 scosso da tensioni geopolitiche e disuguaglianze sempre più marcate, lo rende più attuale che mai.

Se la trama rimane fedele alla grande avventura classica, nel suo insieme la serie risulta perfettamente calata nel 2025 rivolgendosi anche alle nuove generazioni cresciute in un panorama televisivo dominato da serie ad alto budget e narrativamente smaliziate come Game of Thrones. La nuova incarnazione di Sandokan punta infatti a una reinvenzione rispettosa ma contemporanea, aggiornando le opere di Salgari senza snaturarle.

L’ambientazione coloniale viene affrontata con uno sguardo più consapevole sulle dinamiche di potere e sfruttamento, mentre Marianna non è più soltanto la “Perla di Labuan” da proteggere, ma una co-protagonista con piena di desideri, dubbi e che non esita a prendere l’iniziativa. Lo stesso Sandokan è scolpito con nuove sfumature che lo rendono una figura più complessa costretta a fare i conti con il peso delle proprie scelte.

Brillantemente interpretato da Can Yaman, l’attore turco può essere considerato senza dubbio uno dei maggiori punti di forza della serie. Già conosciuto e amato dal pubblico italiano, la star si è calata completamente nel ruolo impegnandosi tanto sul piano fisico quanto emozionale aggiungendo nuove sfaccettature al personaggio, e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Anche grazie alla popolarità del suo protagonista, la serie ha potuto lentamente trasformarsi in un evento televisivo atteso da diverse fasce di popolazione, come testimoniato dagli impressionanti dati di ascolto.

Insomma, Sandokan si conferma ancora una volta come una delle figure più amate dal grande pubblico italiano, e con un inizio davvero promettente non ci rimane che scoprire se i prossimi episodi saranno in grado di reggere quanto di buono messo in mostra in questi due primi episodi.

Cosa ne pensate? Avete già visto Sandokan? Fatecelo sapere nei commenti!

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Foto: Rai

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