«Sono stato un manichino per il #MeToo»: Johnny Depp torna sulle accuse e il processo
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«Sono stato un manichino per il #MeToo»: Johnny Depp torna sulle accuse e il processo

L'attore ha parlato degli anni segnati dalla cancellazione e dalla vicenda contro l'ex moglie Amber Heard, affermando che «Combatterò fino all’amaro e fottu*o finale»

«Sono stato un manichino per il #MeToo»: Johnny Depp torna sulle accuse e il processo

L'attore ha parlato degli anni segnati dalla cancellazione e dalla vicenda contro l'ex moglie Amber Heard, affermando che «Combatterò fino all’amaro e fottu*o finale»

johnny depp torna sul me too e il processo contro amber heard

Johnny Depp è tornato a parlare apertamente della lunga vicenda giudiziaria e mediatica che lo ha visto protagonista negli ultimi anni, in un’intervista concessa al Sunday Times in occasione dell’uscita nelle sale britanniche del suo nuovo film da regista, Modì: Tre giorni sulle ali della follia. L’attore ha definito sé stesso «un manichino da crash test per il #MeToo», riferendosi alle accuse di violenza domestica mosse contro di lui nel 2016 dalla sua ex moglie, l’attrice Amber Heard.

La vicenda ha avuto ampia risonanza internazionale, e si è articolata in due processi molto seguiti. Il primo risale al 2020, quando Depp intentò una causa per diffamazione contro il tabloid britannico The Sun, che lo aveva definito un “picchiatore di mogli”. Il tribunale stabilì che la descrizione fosse “sostanzialmente vera”, una decisione che spinse la Warner Bros. a chiedere all’attore di abbandonare il ruolo nel franchise di Animali Fantastici. Il secondo processo, ancor più esposto mediaticamente, si è svolto negli Stati Uniti nel 2022: Depp aveva citato in giudizio Heard per un editoriale pubblicato sul Washington Post in cui lei si definiva «una figura rappresentativa della violenza domestica». Il processo si è concluso con una condanna per diffamazione ad Amber Heard, seguita poi da un accordo tra le parti sul risarcimento previsto.

«Si era andati troppo oltre –  ha detto Depp parlando del secondo processo -. Sapevo che avrei dovuto semi-dissezionarmi. Tutti dicevano: “Passerà!”. Ma io non posso fidarmi di questo. Cosa dovrebbe passare? La finzione venduta in giro per il fottu*o mondo? No, non passerà. Se non cerco di raccontare la verità, sarà come se avessi davvero commesso quegli atti di cui sono accusato. E i miei figli dovrebbero convivere con tutto ciò. I loro figli. I bambini che ho incontrato negli ospedali. Quindi la sera prima del processo in Virginia non ero nervoso. Se non devi memorizzare battute, se stai solo dicendo la verità? Lancia i dadi».

Alla fine del processo, la giuria ha deciso che Heard aveva effettivamente diffamato Depp nell’editoriale, pur riconoscendo che anche Depp aveva diffamato l’ex moglie nel corso della sua difesa. L’attore ha commentato così la pressione pubblica subita: «Sono sopravvissuto a tutti gli articoli distruttivi, a tutte le stron*ate. Nulla di tutto questo sarebbe stato facile, ma non me ne fregava. Pensavo: “Combatterò fino all’amaro e fottu*o finale”. E se finisco a fare benzina? Va bene. L’ho già fatto in passato».

Dopo alcuni anni di lontananza, Depp sta ora preparando il suo ritorno sul grande schermo anche come attore, affiancando Penélope Cruz nella commedia d’azione Day Drinker, prodotta da Lionsgate e attesa per il 2026. «Non ho rimpianti per nulla, perché cosa possiamo fare per la cena della scorsa settimana? Un fottu*o niente», ha dichiarato, con tono disilluso ma deciso.

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Foto: Tim P. Whitby/Getty Images

Fonte: Sunday Times

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