Star Trek, il nuovo film guarderà a... Training Day! Cambia tutto per l'iconica saga sci-fi
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Star Trek, il nuovo film guarderà a… Training Day! Cambia tutto per l’iconica saga sci-fi

Il prossimo capitolo promette di spingersi là dove nessun altro film della saga è mai giunto prima

Star Trek, il nuovo film guarderà a… Training Day! Cambia tutto per l’iconica saga sci-fi

Il prossimo capitolo promette di spingersi là dove nessun altro film della saga è mai giunto prima

un frame di Star Trek: Beyond

Nelle ultime ore sono arrivati nuovi aggiornamenti su quello che dovrebbe essere il prossimo capitolo cinematografico della saga di Star Trek il quale, a quanto sembra, potrebbe davvero intraprendere una strada mai affrontata nei capitolo precedenti. Ma facciamo un passo indietro.

A occuparsi del progetto sono John Francis Daley e Jonathan Goldstein, già autori e registi di Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri. I due stanno sviluppando una sceneggiatura che, almeno nelle intenzioni, vuole rappresentare una nuova porta d’ingresso nell’universo di Star Trek, senza tuttavia richiedere al pubblico una conoscenza enciclopedica della sua sterminata storia.

Parlando col portale Inverse in occasione della promozione di Mayday, il loro nuovo film con Ryan Reynolds e Kenneth Branagh, Daley e Goldstein hanno infatti svelato qualche dettaglio in più sul progetto, confermando innanzitutto che la storia sarà incentrata su personaggi completamente nuovi. Daley ha infatti spiegto:

«Direi che è davvero una specie di sguardo all’istituzione della Flotta Stellare e a qualsiasi istituzione nel suo insieme che esiste da molto tempo e a cosa fa. Penso che la rappresentazione della Flotta Stellare e delle persone che vi lavorano sia sempre stata una versione generalmente idealizzata di ciò che potrebbe essere il futuro. E anche se questa sceneggiatura]non è un’interpretazione cinica o nichilista, penso che riconosca che ci sono delle mele marce in ogni istituzione che possono avere una voce forte e possono davvero avere un impatto su quell’istituzione e su tutto ciò che rappresenta.»

Per descrivere il tono del loro Star Trek, Goldenstein ha poi sorprendentemente indicato come riferimento due celebri thriller lontanissimi, almeno apparentemente, dalla fantascienza che ha sempre caratterizzato il franchise:

«Due film che citiamo come ispirazioni per ciò che speriamo di fare sono Training Day e Allarme rosso” con Daley che ha poi aggiunto “È ambientato quasi in tempo reale e offre uno sguardo completamente diverso su cosa potrebbe essere un film di Star Trek senza tradire i principi fondamentali di ciò che dovrebbe essere.»

Il paragone con Training Day e Allarme rosso suggerisce dunque un film più teso e concentrato sui rapporti di potere all’interno della Flotta Stellare, capace di esplorare le zone d’ombra di un’istituzione che Star Trek ha tradizionalmente rappresentato come uno dei simboli più luminosi del futuro dell’umanità. Daley e Goldstein sono tuttavia consapevoli che il nuovo Star Trek dovrà essere in grado di far valere la propria esistenza sul grande schermo:

«Con l’avvento della televisione ora di portata davvero cinematografica, penso che la sfida allora sia giustificarne il posto come lungometraggio, un lungometraggio cinematografico che in un mondo perfetto arriverebbe sugli schermi più grandi possibili. E questo richiede di considerarlo in un senso più ampio di quanto potrebbe fare qualsiasi tipo di show televisivo. È sicuramente qualcosa di cui anche noi siamo iper-consapevoli. Deve esserci un certo grado di spettacolo.»

L’obiettivo, tuttavia, non è quello di realizzare un film pensato esclusivamente per i fan di lunga data, come confermato da Goldstein:

«Non vogliamo fare affidamento sul fandom o solo sperare che ci siano abbastanza fan della serie originale o di The Next Generation o di qualsiasi altra cosa che si presenteranno solo per questo. Vogliamo semplicemente realizzare un film grandioso che viva in un mondo che le persone conoscono — che alcune persone conoscono — e che altri scopriranno. E poi, con un po’ di fortuna, potremo lanciare un nuovo franchise.»

Il progetto è ancora in fase di sviluppo, quindi bisognerà attendere prima di scoprire se questa particolare visione di Star Trek riuscirà davvero ad arrivare nelle sale. Ad ogni modo, l’idea di combinare l’universo della Flotta Stellare con le atmosfere pregne di tensione di Training Day e Allarme rosso è certamente una delle prospettive più insolite mai associate alla leggendaria saga cinematografica.

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Foto: Paramount Pictures

Fonte: Inverse

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