Steven Spielberg
 
Intervistato dall’AFI, Steven Spielberg ha parlato dei 20 film che hanno segnato più in profondità la sua vita e la sua formazione di cineasta e appassionato di cinema. 
 
«Che sia un successo o un fallimento, sono orgoglioso di ogni singolo film che ho diretto. Sono sempre stato molto fiducioso, credo che non sia strano da parte mia. Non voglio definirmi ottimista. Voglio dire che sono sempre stato pieno di speranza. Non l’ho mai persa», dice Spielberg a corredo delle sue scelte.
 

Non stupisce, nella lista, la presenza di un titolo che Spielberg non ha mai fatto mistero d’idolatrare, ovvero Sentieri selvaggi di John Ford, così come quella di Lawrence d’Arabia di David Lean, cineasta molto dimenticato dalla cinefilia contemporanea ma che, per pathos, sentimento, proporzioni e idea di epica, è un regista al quale l’ispirazione di Spielberg deve moltissimo. 

«Cerco di noleggiare un film di John Ford prima di iniziare ogni film, semplicemente perché m’ispira. È come un pittore classico, celebra la cornice, non solo quello che c’è dentro – argomenta Spielberg – Lawrence d’Arabia è stato il film che mi ha spinto ad iniziare il viaggio. Sono le piccole cose che mi hanno indotto a voler sapere di più su come vengono realizzati i film. Lean è stato capace di raccontare storie così piccole, ritratti intimi vicinissimi alla vita che Lawrence stava vivendo e alla quale stava sopravvivendo».

Nella lista spicca ovviamente 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrick (da lui paragonato in un dialogo con Michael Apted a un’esperienza religiosa: «Sento ancora addosso l’adrenalina provata quando ho visto quel film per la prima volta»), si segnala più di un film di Victor Fleming (ma non Il mago di Oz e Via col vento) e sul fronte non americano troviamo il francese Quasi amici ma anche dei classici del cinema transalpino firmati da Truffaut, ovvero I 400 colpi ed Effetto notte. Tra gli altri titoli citati anche il cinecomic Marvel Guardiani della Galassia di James Gunn, sicuramente una vetta del genere. 

Nel frattempo Spielberg ha scelto l’attore chiamato a interprete il personaggio basato sul padre nel film ispirato alla sua infanzia in Oklahoma (il ragazzino del film, comunque, non si chiamerà Steven): è Paul Dano, interprete de Il petroliere e Little Miss Sunshine, che vedremo prossimamente anche in The Batman di Matt Reeves dove vestirà i panni dell’Enigmista.

QUI tutti i dettagli sul progetto autobiografico di Spielberg, che ha già reclutato Michelle Williams nel ruolo della madre del regista e Seth Rogen in quelli dello zio preferito.

Di seguito l’elenco completo dei film della vita di Spielberg!

  • La vita è meravigliosa – Frank Capra
  • Il padrino – Francis Ford Coppola
  • Fantasia – Walt Disney
  • Joe il pilota – Victor Fleming
  • Guardiani della galassia – James Gunn
  • La guerra dei mondi – Byron Haskin
  • Psyco – Alfred Hitchcock
  • 2001: Odissea nello spazio – Stanley Kubrick
  • Lawrence d’Arabia – David Lean
  • Quasi amici – Olivier Nakache ed Éric Toledano
  • Il cavaliere oscuro – Christopher Nolan
  • I 400 colpi – François Truffaut
  • Effetto notte– François Truffaut
  • Quarto potere – Orson Welles
  • Capitani coraggiosi – Victor Fleming
  • I migliori anni della nostra vita – William Wyler
  • Sentieri selvaggi – John Ford
  • Tootsie – Sydney Pollack
  • I sette samurai – Akira Kurosawa
  • Dumbo – Walt Disney

Foto: Getty (Dave J Hogan/Getty Images)

Fonte: Far Out Magazine UK

© RIPRODUZIONE RISERVATA