James Gunn, regista e capo di DC Studios, ha deciso di non lasciare spazio a interpretazioni vaghe: il nuovo Superman, atteso nelle sale italiane tra pochissimi giorni, è un film che parla di politica, morale e, soprattutto, di un tema attualissimo e divisivo come l’immigrazione.
In un’intervista rilasciata al Times of London, Gunn ha spiegato chiaramente che il film non è soltanto l’ennesima avventura supereroistica, ma un’opera che affonda le radici nella storia e nell’identità degli Stati Uniti: «Superman è la storia dell’America – ha dichiarato Gunn – Un immigrato che è arrivato da altri luoghi e ha popolato il paese, ma per me è soprattutto una storia che afferma che la gentilezza umana di base è un valore e che è qualcosa che abbiamo perso»-
Gunn ha sottolineato anche come il film sia incentrato su un ideale semplice, ma spesso dimenticato: la gentilezza. Un messaggio che, paradossalmente, potrebbe essere considerato controverso in un’epoca segnata da tensioni sociali e politiche: «Sì, sarà recepito in modo diverso, ma parla di gentilezza umana, e ovviamente ci saranno degli idioti là fuori che non sono gentili e lo troveranno offensivo solo perché tratta di gentilezza. Ma al diavolo loro».
La scelta di affrontare questi temi in Superman non è casuale. Gunn riconosce che ogni film, soprattutto quando si tratta di icone culturali come l’Uomo d’Acciaio, riflette in qualche modo il tempo in cui viene realizzato. E oggi, dice il regista, non si può parlare di un eroe che arriva da un altro pianeta senza toccare i nodi dell’immigrazione, dell’identità nazionale e del confronto tra valori opposti: «Sì, parla di politica. Ma a un altro livello parla di moralità. Non uccidere mai, a prescindere, questo è ciò in cui crede Superman, oppure cercare un equilibrio, come crede Lois? È davvero incentrato sulla loro relazione e su come opinioni diverse su credenze morali fondamentali possano dividere due persone».
Il film vedrà David Corenswet vestire il mantello del nuovo Superman, affiancato da Rachel Brosnahan nei panni di Lois Lane e Nicholas Hoult nel ruolo del temibile Lex Luthor. Il cast include anche María Gabriela de Faría (The Engineer), Nathan Fillion (Green Lantern), Skyler Gisondo (Jimmy Olsen) e Isabela Merced (Hawkgirl).
Tutto è pronto per l’arrivo nelle sale di questo Superman più che mai politico: il primo tassello del nuovo DC Universe sarà nelle sale italiane dal 9 luglio 2025 con Warner Bros.
Leggi anche: “E allora Oppenheimer?”: James Gunn risponde alla principale critica mossa contro il suo Superman
© RIPRODUZIONE RISERVATA