Il 4 luglio approderà nelle nostre sale The Amazing Spider-Man, reboot in 3D dell’Uomo Ragno con Andrew Garfield, Emma Stone e Rhys Ifans. Un evento talmente atteso che, secondo The Hollywood Reporter, basandosi sulle pre-vendite negli Usa il cinecomic potrebbe incassare fino a 125 milioni di dollari nella prima settimana di apertura. Una cifra che sarebbe seconda solamente ai 258 milioni di dollari di The Avengers. Il film ripercorrerà le origini del supereroe, con un approccio decisamente più fedele ai fumetti originali e con uno sguardo inedito all’oscuro passato del piccolo Peter Parker e alla misteriosa scomparsa dei suoi genitori. Così, a pochi giorni dall’uscita del film, vi presentiamo in anteprima la nostra recensione di The Amazing Spider-Man.

Sotto, la nostra recensione di The Amazing Spider-Man:
«Con The Amazing Spider-Man il regista Marc Webb ha tentato di ridefinire la nascita e l’evoluzione dell’Uomo Ragno. Chiaro l’intento di ispirarsi al Batman di Nolan, con una sceneggiatura più adulta, atmosfere dark e maggior spazio ai dialoghi. Dall’altra parte, però, i cinecomic Marvel devono anche avere un occhio di riguardo verso un pubblico più giovane, con sequenze action, parentesi romantiche e gag….»

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Anche il direttore editoriale Luca Maragno e il direttore di BestMovie.it Giorgio Viaro si sono espressi, nei loro blog, sul film in questione:

«Stan Lee ascolta in cuffia musica classica senza accorgersi che alle sue spalle succede il finimondo: Spider-Man e Lizard stanno lottando furiosamente e distruggendo tutto. Il cameo del creatore dell’universo Marvel nel reboot de l’Uomo Ragno non poteva essere più significativo: meglio che Stan non veda e non senta cosa stanno combinando con i suoi personaggi, altrimenti si arrabbierebbe.»

Continua a leggere il commento al film di Luca Maragno “Spider-voragine” (Attenzione Spoiler)

«Peter Parker ha appena scoperto di piacere a Gwen Stacy: hanno quasi un appuntamento. Allora prende lo skateboard, e se ne va a festeggiare, da solo, arrampicandosi sulle impalcature di un cantiere abbandonato. Le nenie di Horner vengono interrotte da due strofe di pop melodico e per tre minuti noi ci sentiamo veramente nei panni di un nerd che prima ha scoperto di avere i superpoteri e poi di piacere ad Emma Stone…»

Leggi qui il commento al film di Giorgio Viaro “The Amazing Spider-Man: morto il cinema, se ne fa un altro” (Attenzione Spoiler)

Vi ricordiamo che abbiamo dedicato la cover di Best Movie di giugno a The Amazing Spider-Man. Cliccate sulla foto per sfogliare online la rivista:

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