The Dog Stars, dove è stato girato? Tutte le location in Italia
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The Dog Stars, le montagne del Colorado sono italiane: dove è stato girato il film di Ridley Scott

Nel nuovo film di Ridley Scott, nelle sale da oggi 26 agosto, il Colorado post-apocalittico attraversato da Jacob Elordi è stato ricreato in numerose location italiane

The Dog Stars, le montagne del Colorado sono italiane: dove è stato girato il film di Ridley Scott

Nel nuovo film di Ridley Scott, nelle sale da oggi 26 agosto, il Colorado post-apocalittico attraversato da Jacob Elordi è stato ricreato in numerose location italiane

jacob elordi e josh brolin in the dog stars

Dal 26 agosto arriva nelle sale The Dog Stars, il nuovo film diretto da Ridley Scott e tratto dall’omonimo romanzo di Peter Heller. Al centro della storia c’è Hig, interpretato da Jacob Elordi, uno dei pochi sopravvissuti a una devastante pandemia che ha cancellato gran parte della popolazione mondiale. L’uomo vive insieme al suo cane Jasper e al pragmatico Bangley, interpretato da Josh Brolin, in un aeroporto abbandonato del Colorado, fino a quando una misteriosa comunicazione radio lo convince a spingersi oltre i confini del territorio conosciuto.

È proprio il paesaggio ad avere un ruolo centrale in The Dog Stars: montagne, boschi, aeroporti dimenticati e grandi distese naturali contribuiscono alla sensazione di isolamento che accompagna Hig nel suo viaggio. Eppure, nonostante la storia sia ambientata negli Stati Uniti, buona parte del Colorado mostrato nel film si trova in realtà dall’altra parte dell’Atlantico. Scott ha infatti girato estensivamente in Italia, trasformando località del Friuli Venezia Giulia, del Veneto, dell’Abruzzo e del Lazio nell’America post-apocalittica del film.

Bordano e il Tagliamento sono la base di Hig

Una delle location più importanti di The Dog Stars si trova a Bordano, in provincia di Udine, dove la produzione ha ricreato l’aeroporto nel quale Hig e Bangley hanno stabilito la loro base. La zona scelta è quella utilizzata dall’A.S.D. Volo Libero Friuli, nei pressi del Tagliamento. Non si è trattato però semplicemente di utilizzare una pista già esistente: la produzione ha costruito appositamente gli hangar, la torre di controllo e diverse strutture dell’aeroporto, trasformando il campo di volo nell’Eerie Airport della storia.

La scelta di Bordano è arrivata dopo una lunga fase di scouting iniziata nel 2024. Tra le caratteristiche decisive c’erano la vicinanza delle montagne e l’ampio paesaggio ghiaioso del Tagliamento, capace di evocare le grandi distese del Colorado.

Il Cansiglio ospita la comunità mennonita

Le riprese si sono poi spostate nel Cansiglio, tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Il Pian del Cansiglio e le zone circostanti sono stati utilizzati per rappresentare la fattoria e la comunità mennonita incontrata da Hig durante il suo viaggio. 

Tra le aree coinvolte figurano il bosco del Cansiglio, Vallorch, i villaggi cimbri e altre località dell’altopiano. Qui sono state realizzate anche sequenze legate al Cessna utilizzato dal protagonista, compresa una delle scene più complesse dal punto di vista produttivo.

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L’Abruzzo diventa il Colorado selvaggio

Un’altra parte consistente dei paesaggi montani arriva dall’Abruzzo. La produzione ha lavorato nel territorio del Parco Regionale Sirente Velino, interessando in particolare le aree di Secinaro e Ovindoli, compresa la Val d’Arano.

Gli altopiani, i prati e le montagne della zona hanno fornito a Scott gli spazi aperti necessari per ricreare un Colorado ormai quasi completamente privo della presenza umana. Anche l’Aeroporto dei Parchi dell’Aquila, a Preturo, è stato utilizzato durante la lavorazione, coerentemente con l’importanza che il volo e gli aeroporti assumono nella storia di Hig.

Il Circeo scelto come casa di Cima e Pops

Il viaggio italiano di The Dog Stars prosegue nel Lazio. Il Parco Nazionale del Circeo è stato scelto per alcune delle sequenze ambientate presso la casa di Cima e Pops, interpretati rispettivamente da Margaret Qualley e Guy Pearce.

Anche in questo caso un paesaggio italiano è stato utilizzato per simulare un ambiente apparentemente americano, sfruttando soprattutto l’isolamento e la presenza dominante della natura.

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Cinecittà e l’EUR trasformati nell’America del film

Roma ha avuto infine un ruolo fondamentale nella produzione. A Cinecittà è stato ricostruito il Grand Junction Airport, mentre altri ambienti della capitale sono stati utilizzati per rappresentare Denver e le zone urbane del Colorado prima e dopo il collasso. Particolarmente riconoscibile è l’EUR, dove le riprese hanno interessato l’area tra via Cristoforo Colombo, viale della Civiltà del Lavoro, viale dell’Arte e via della Pittura. Per il film il quartiere è stato trasformato in uno scenario devastato, con veicoli distrutti, vegetazione e una spettacolare sequenza legata alla caduta di un elicottero.

Il risultato è che il Colorado post-apocalittico di The Dog Stars nasce dall’unione di luoghi italiani molto diversi tra loro. Dal Tagliamento alle montagne abruzzesi, passando per il Cansiglio, il Circeo e Roma, Ridley Scott ha costruito negli Stati Uniti immaginari del film un paesaggio che, in realtà, ha radici profondamente italiane.

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