Jeffrey Dean Morgan è diventato uno dei volti più riconoscibili di The Walking Dead grazie al ruolo di Negan, ma la sua carriera avrebbe potuto intrecciarsi in maniera ancora più importante con il mondo dei cinecomic. L’attore ha infatti rivelato di essere stato molto vicino a interpretare due iconici personaggi dell’universo DC, in progetti che per motivi diversi non si sono mai concretizzati come inizialmente previsto.
Intervistato da Josh Horowitz, Morgan ha ricordato innanzitutto quando venne preso seriamente in considerazione per il ruolo di Lobo, il celebre antieroe intergalattico dei fumetti DC. Il progetto era legato al produttore Akiva Goldsman, con cui l’attore aveva già lavorato in The Losers, e le trattative erano arrivate a un punto tutt’altro che preliminare.
Morgan ha raccontato di non conoscere inizialmente il personaggio, ma di esserne rimasto immediatamente conquistato dopo essersi documentato. Il sarcasmo, l’umorismo irriverente e la personalità sopra le righe di Lobo gli sembravano infatti particolarmente adatti al suo stile. L’unico ostacolo sarebbe stato il fisico imponente richiesto dal ruolo, ma l’attore era pronto a sottoporsi a una preparazione intensa per trasformarsi nel personaggio.
Il progetto, tuttavia, non riuscì mai a prendere forma. Secondo Morgan, circolava una sceneggiatura che aveva ancora bisogno di parecchio lavoro e Warner Bros. stava attraversando un periodo complicato sul fronte degli adattamenti DC. Il film finì così per arenarsi e il personaggio di Lobo sarebbe arrivato sul grande schermo soltanto molti anni dopo, con un altro interprete.
Ma il ruolo di Lobo non è neppure quello più sorprendente sfiorato dalla star di The Walking Dead. Jeffrey Dean Morgan avrebbe infatti potuto interpretare anche una particolare versione di Batman.
L’attore aveva già collaborato con Zack Snyder in Watchmen del 2009, dove interpretava il Comico. Anni più tardi il regista lo richiamò per Batman v Superman: Dawn of Justice, affidandogli il breve ma significativo ruolo di Thomas Wayne, padre di Bruce Wayne. Al suo fianco, nei panni di Martha Wayne, c’era inoltre Lauren Cohan, altra amatissima protagonista di The Walking Dead.
Quando Snyder gli propose quella piccola apparizione, Morgan rimase inizialmente perplesso proprio per la brevità della parte. Il regista, però, gli fece capire di avere piani molto più grandi per Thomas Wayne. L’attore accettò comunque il ruolo fidandosi di Snyder, fino a quando una singola parola non gli fece comprendere quale fosse realmente l’idea: “Flashpoint”.
Nella celebre storyline DC, infatti, gli eventi prendono una direzione completamente diversa da quella conosciuta. In questa realtà alternativa è Bruce Wayne a morire da bambino durante l’aggressione nel vicolo, mentre suo padre Thomas sopravvive e, distrutto dalla perdita, decide di diventare Batman. Ne nasce così una versione molto più brutale e oscura del Cavaliere Oscuro.
Morgan ha inoltre rivelato che Zack Snyder aveva iniziato a parlargli dell’idea di interpretare Batman già durante il tour promozionale di Watchmen. Quando poi l’attore venne scelto come Thomas Wayne in Batman v Superman, molti fan interpretarono quella presenza come un chiaro indizio della volontà di introdurre in futuro il Batman di Flashpoint.
Quei piani, però, non arrivarono mai a compimento. L’uscita di Zack Snyder dall’universo cinematografico DC contribuì infatti a cambiare radicalmente la direzione del franchise. Quando Warner Bros. adattò alcuni elementi di Flashpoint nel film The Flash del 2023, la versione di Batman interpretata da Thomas Wayne venne completamente esclusa, lasciando spazio invece ai Batman di Michael Keaton e Ben Affleck.
Jeffrey Dean Morgan ha ammesso di essere rimasto sorpreso e deluso dal fatto che quei piani non si siano mai concretizzati, soprattutto considerando il suo rapporto creativo con Snyder e il suo apprezzamento per l’approccio più cupo del regista all’universo DC.
Nonostante queste due importanti occasioni mancate, Morgan è riuscito comunque a costruire una carriera fortemente legata agli adattamenti dei fumetti. Oltre a Watchmen e The Walking Dead, è apparso anche in The Boys nei panni di Joe Kessler e ha prestato la voce a Conquest nella serie animata Invincible. E con il nuovo universo DC ancora in continua espansione, non è escluso che in futuro possa finalmente arrivare per lui una nuova occasione.
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