Negli ultimi anni, i film dell’Universo Cinematografico Marvel non sono riusciti a replicare il successo di Avengers: Endgame, lasciando molti fan delusi e critici sempre più scettici. Titoli come Ant-Man and the Wasp: Quantumania, The Marvels e persino il più recente Captain America: Brave New World non solo sono stati accolti freddamente, ma hanno anche registrato incassi inferiori alle attese, segnando un netto calo rispetto all’età dell’oro del franchise. Solo pochi titoli – tra cui Spider-Man: No Way Home e Deadpool & Wolverine – sono riusciti a spiccare nel difficile scenario post-pandemico. Nonostante al momento il botteghino non sia così stratosferico, però, Thunderbolts* potrebbe rappresentare una svolta che i fan aspettano da tempo.
Il film con protagonisti Florence Pugh, Sebastian Stan e molto altri a quanto pare sta lanciando un segnale diverso in termini di strategia produttiva. A confermarlo è stato direttamente Bob Iger, CEO di Disney, durante una recente call con gli investitori. «Sappiamo tutti che, nel nostro entusiasmo nel voler riempire la piattaforma streaming di contenuti, abbiamo attivato tutti i nostri motori creativi inclusa Marvel e li abbiamo spinti a produrre molto di più», ha spiegato Iger, ammettendo un errore strategico nella gestione dei contenuti. «Col tempo abbiamo anche imparato che la quantità non garantisce la qualità. E, francamente, ci siamo detti che avevamo perso un po’ la bussola producendo troppo. Consolidando l’offerta e facendo sì che Marvel si concentri molto di più sui film, crediamo che ne uscirà una qualità migliore. E penso che il primo e miglior esempio sia proprio Thunderbolts. Sono molto soddisfatto» ha aggiunto.
Il film, che porta sullo schermo una squadra di antieroi meno noti rispetto ai classici Avengers, ha ricevuto ottime recensioni, con un 88% su Rotten Tomatoes e un CinemaScore di A–. Secondo molti analisti, Thunderbolts* potrebbe reggere bene nel tempo anche grazie a un passaparola positivo. E mentre il film si ritaglia un ruolo di rilievo nel presente del MCU, guarda già al futuro: Disney ha infatti svelato il significato dell’asterisco nel titolo, annunciando che il gruppo protagonista sarà noto come I Nuovi Avengers e tornerà sullo schermo in Avengers: Doomsday, in uscita nel 2026.
Bob Iger ha inoltre espresso grande fiducia nella line-up Disney dei prossimi 18 mesi, che comprende Lilo & Stitch, Zootropolis 2, Fantastic Four: The First Steps e Avatar: Fire and Ash per il 2025, seguiti da The Mandalorian and Grogu, Avengers: Doomsday e Toy Story 5 nel 2026. Per l’universo Marvel e per il suo pubblico, però, l’attenzione4 ora è tutta verso Thunderbolts* perché potrebbe davvero essere l’inizio di una nuova fase più solida, coerente e – soprattutto – coinvolgente.
Leggi anche: Thunderbolts*: sei personaggi in cerca di redenzione. La recensione del film Marvel
Fonte: Variety
© RIPRODUZIONE RISERVATA