Dopo il successo riscosso alla Festa del Cinema di Roma sbarca nelle sale Across the Universe (81 copie distribuite da Sony) di Julie Taymor, film musicale in cui i turbolenti anni ’60 tornano a vivere sulle melodie dei Beatles e attraverso la storia d’amore di Lucy e Jude (interpretati da Evan Rachel Wood e Jim Sturgess). Un’altra immersione nell’atmosfera pop e trasgressiva di quel periodo arriva col biopic Factory Girl (Moviemax, su 40 schermi) sulla triste storia di Edie Sedgwick, musa del fondatore della pop-art Andie Warhol, con protagonista Sienna Miller Guy Pierce e Hayden Christensen . Tre i titoli italiani che compaiono tra gli 11 in arrivo domani: per gli amanti del poliziesco la Walt Disney distribuirà in 243 sale Milano Palermo: Il ritorno , sequel di Palermo Milano solo andata, diretto, come il precedente, da Claudio Fragasso e interpretato da Giancarlo Giannini e Raoul Bova. Il tema dell’integrazione razziale affrontata nell’insolito contesto di un corso di pasticceria è invece al centro del “dolcissimo” Lezioni di cioccolato (Universal, 200 copie), ambientato nella famosa scuola della Perugina e con protagonisti Luca Argentero, Violante Placido e Neri Marcorè. Un’altra tematica di attualità è affrontata nel docu-film Civico 0 (Istituto Luce), con Ornella Muti e Massimo Ranieri nei panni di due senza tetto e in cui Citto Maselli racconta il problema dei “nuovi poveri”. Spazio anche alla paura e all’azione con l’horror/thriller 1408 (Lucky Red, 250 copie) di Mikael Håfström con John Cusack e Samuel L. Jackson, e Il risveglio delle tenebre di David L. Cunningham (Fox, 99 schermi). Un’atipica e curiosa commedia che strapazza il “genio del male” è la parodia diretta del regista ebreo Dani Levy Mein Führer – La veramente vera verità su Adolf Hitler (Warner per Cde Videa , 60 sale). Insicurezze, paure e diversità sessuali sono quelle su cui si ride in Boygirl. Questione di… sesso (Eagle, 50 sale). L’amicizia impossibile tra un ragazzino israeliano e uno palestinese messa alla prova durante lo scontro per la costituzione dello Stato d’Israele è il cuore di O’ Jerusalem (Medusa, 35 schermi) di Elie Chouraqui con Ian Holm. Cinema francese infine con Il mio amico giardiniere (Bim 29 sale) dove Daniel Auteuil è un pittore sull’orlo del divorzio che, lasciandosi la città alle spalle, torna in campagna e ritrova inaspettatamente un vecchio amico.

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