A un mese dall’uscita di Watchmen al cinema, il regista Zack Snyder commenta i risultati al botteghino della pellicola. Il film, costato tra 120 e i 150 milioni di dollari, ne ha incassati fino a questo momento 170. Una cifra al di sotto delle aspettative. Il regista, infatti, era reduce dal successo sul grande schermo di un’altra graphic novel, 300, che a livello mondiale ha fatto registrare al box-office oltre 456 milioni di dollari. E ha pagato anche il confronto con le cifre record raggiunte da altri film di supereroi. Spiderman 3, ad esempio, è il primo film nella classifica mondiale degli incassi di tutti i tempi  registrati durante il primo week-end di programmazione, con oltre 381 milioni di dollari; Il cavaliere oscuro , invece, è quello che detiene il primato per il primo fine settimana negli Stati Uniti, avendo superato il 158 milioni di dollari; l’anno scorso Iron Man ha incassato globalmente nei cinema più di 582 milioni di dollari; il primo Hulk è arrivato a quota 245 milioni e Superman Returns si è assestato attorno ai 391 milioni. Ma Snyder non sembra affatto deluso né spaventato dai confronti, dato che la notorietà degli eroi di Watchmen, paragonata con quella dei protagonisti dei soggetti menzionati non è paragonabile. L’autore, anzi, sostiene di aver ottenuto anche il plauso di produttori e distributori (Warner Bros.): «Per un film lungo (la versione vista nelle sale dura 162 minuti, ndr), vietato ai minori e con supereroi che si violentano a vicenda, è un risultato straordinario! Ad esempio, Mostri contro Alieni al primo weekend di programmazione ha incassato 58 milioni di dollari e tutti sono rimasti entusiasti. Watchmen ne ha fatti 55 milioni nel primo fine settimana e tutti si chiedono: “come è possibile che abbia guadagnato così poco?”». Il regista, che non smentisce neanche per un attimo la sua piena soddisfazione, ha annunciato che la versione integrale, con le scene incluse nella director’s cut, verranno distribuite con l’uscita del Dvd: «Probabilmente usciranno sia una versione da tre ore e 10 minuti sia una da 3 ore e quaranta e credo sia ancora in programma la distribuzione cinematografica della director’s cut negli Stati Uniti».

Em.Iu.

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