Il tempo è passato, l’universo DC è andato avanti, ma Zack Snyder, per qualche motivo, è ancora fermo ai tempi dello Snyderverse. Da anni, il regista tiene vivo il ricordo dell’universo cinematografico nato con Man of Steel, alimentando le speranze del fandom di rivederlo, un giorno, alla guida di nuove storie con gli stessi personaggi. L’eventualità – ormai è chiarissimo – è assai improbabile, considerato che l’universo DC ha subito un reboot totale e oggi non ha più nulla a che vedere con ciò che aveva impostato Snyder anni fa.
Sia come sia, il filmmaker continua ad associare il proprio nome al marchio, sostenuto anche da un fandom alquanto appassionato che chiede ancora il suo ritorno. Anche se online si è parlato spesso di una presunta faida tra lui e Gunn, pubblicamente Zack Snyder ha sempre espresso parole di cordialità e stima nei confronti del collega, lodando la sua visione e riconoscendo come ogni autore debba poter offrire una prospettiva personale sui personaggi.
Proprio per questo, la sua ultima dichiarazione su questa stessa questione ha stupito il pubblico. Nel corso di un’intervista con The Hollywood Reporter, a Snyder è stato chiesto che cosa pensasse del nuovo Superman con David Corenswet. Il regista ha rinnovato la stima e gli auguri rivolti a James Gunn, affermando però di non aver ancora visto il film e giustificandosi con una risatina e un: «Non ho proprio avuto tempo».
I fan, però, lo hanno “beccato” subito: questa dichiarazione contraddice nettamente quanto aveva affermato l’anno scorso ai microfoni del podcast Happy, Sad, Confused, dove non solo aveva detto di aver visto Superman, ma lo aveva descritto anche come “bellissimo” e “fantastico”, confessando di attendere il sequel con molta trepidazione. Come mai nel frattempo ha cambiato versione? E soprattutto, Zack Snyder ha davvero visto Superman, oppure no? A vederla così, viene da pensare che la prima risposta possa essere stata soltanto una frase di circostanza, magari per non alimentare le polemiche del suo fandom, che dopo l’uscita del film era stato coinvolto in un presunto caso di review-bombing al negativo, attraverso il quale si era cercato in maniera scorretta di screditare il lavoro di Gunn sui principali aggregatori di recensioni.
Qui ci sarà qualcosa da chiarire… Nell’attesa, vi ricordiamo che l’autore tornerà presto con il suo nuovo film The Last Photograph, un action thriller che ha definito «la sua opera più estrema e violenta».
Foto: Matt Winkelmeyer / WireImage / Getty Images / Warner Bros. Pictures
© RIPRODUZIONE RISERVATA