Film stasera in tv: cosa guardare a Pasquetta, lunedì 6 aprile 2026
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Film stasera in tv: cosa guardare a Pasquetta, lunedì 6 aprile 2026

Dalla commedia con Siani e Pieraccioni a un grande cult come Fantozzi: ecco il meglio di questa sera sui palinsesti televisivi

Film stasera in tv: cosa guardare a Pasquetta, lunedì 6 aprile 2026

Dalla commedia con Siani e Pieraccioni a un grande cult come Fantozzi: ecco il meglio di questa sera sui palinsesti televisivi

immagini dei film stasera in tv

Tra i film stasera in tv la prima serata mette insieme commedia italiana recente, action ad alta tensione, classici della comicità e titoli che hanno lasciato un segno tra cinema d’autore e grande pubblico. Da Io e te dobbiamo parlare a Transporter 3, passando per Fantozzi, Rain Man – L’uomo della pioggia e Fury, la programmazione di stasera in tv offre generi molto diversi ma tutti riconoscibili, tra volti amatissimi, personaggi iconici e storie che continuano a funzionare anche a distanza di anni. Per chi cerca film da vedere stasera, ecco una selezione del meglio di questa sera.

Io e te dobbiamo parlare – Rai 1 (21.30)

Alessandro Siani porta in scena su Rai 1 alle 21.30 una commedia costruita sul contrasto tra caratteri e vecchie ferite personali, interpretando uno dei due protagonisti accanto a Leonardo Pieraccioni. I loro personaggi, Antonio e Pieraldo, sono due poliziotti legati da un passato ingombrante che si ritrovano a lavorare insieme mentre la loro vita privata continua a complicare tutto. Io e te dobbiamo parlare si muove così su un doppio binario, tra indagine e dinamiche relazionali, lasciando spazio al gioco tra i due attori, che puntano soprattutto sul ritmo del dialogo e sulle differenze di temperamento. La commedia italiana è recentissima e segna la prima volta insieme dei due popolari attori.

Transporter 3 – Italia 1 (21.16)

Jason Statham torna nei panni di Frank Martin, il trasportatore per eccellenza, uomo di poche parole e molte regole costretto stavolta a un incarico che lo porta attraverso l’Europa insieme a Valentina, figlia di un alto funzionario ucraino. Il meccanismo di Transporter 3, questa sera su Italia 1 alle 21.16 è semplice e molto efficace: Frank deve portare a termine la missione senza potersi allontanare dalla sua auto, con una minaccia costante che trasforma ogni spostamento in una corsa contro il tempo. Il film diretto da Olivier Megaton spinge ancora di più sulla componente fisica della saga, con inseguimenti, combattimenti e un Jason Statham ormai pienamente identificato con l’action duro e asciutto che ha definito buona parte del cinema di genere degli anni Duemila.

transporter 3

Jason Statham in Transporter 3

Lara Croft Tomb Raider – La culla della vita – Canale 20 (21.05)

In attesa della nuova serie con Sophie Turner, Angelina Jolie torna sul Canale 20 alle 21.05 a interpretare Lara Croft nel secondo adattamento cinematografico dedicato all’eroina dei videogiochi, questa volta alle prese con la ricerca del mitico vaso di Pandora. In Lara Croft Tomb Raider: La culla della vita, l’avventura parte da un ritrovamento sottomarino e si allarga subito a una caccia internazionale che intreccia archeologia, mistero e minacce globali, secondo un modello narrativo che punta tutto sul movimento e sull’esotismo delle ambientazioni. A rendere il film interessante, oltre alla centralità assoluta della Jolie, è il modo in cui trasforma Lara Croft in una figura d’azione ormai completamente codificata: atletica, ironica, autonoma, sempre al centro del quadro. Nel cast compaiono anche Gerard Butler, Ciarán Hinds e Djimon Hounsou.

Fantozzi – Canale 34 (21.00)

Con Fantozzi Paolo Villaggio ha consegnato al cinema italiano un personaggio diventato molto più di una semplice maschera comica. Il ragionier Ugo Fantozzi è l’impiegato umiliato, impacciato, servile e insieme disperatamente umano che attraversa un universo fatto di uffici, gerarchie aziendali, sogni minuscoli e sconfitte continue. Il film diretto da Luciano Salce e questa sera in tv su Canale 24 alle 21.00, mette in fila episodi ormai entrati nella memoria collettiva e costruisce, dietro la risata, una satira ferocissima del lavoro, della famiglia e dell’ossessione per il ruolo sociale. Anna Mazzamauro, Gigi Reder e Giuseppe Anatrelli contribuiscono in modo decisivo alla forza di un mondo popolato da figure che sono diventate proverbiali. La signorina Silvani, Filini, il Megadirettore Galattico e tutto il contorno fantozziano funzionano ancora perché non sono semplici caricature, ma estremizzazioni riconoscibili di vizi, paure e frustrazioni italiane.

fantozzi

Paolo Villaggio in Fantozzi (1975)

Rain Man – L’uomo della pioggia – Cielo (21.15)

Barry Levinson dirige un film, Rain Man (su Cielo alle 21.15) che parte da un’eredità contesa e diventa progressivamente un racconto sul legame tra due fratelli che non si sono mai davvero conosciuti. Tom Cruise è Charlie Babbitt, giovane uomo aggressivo e superficiale che scopre l’esistenza di Raymond, fratello maggiore interpretato da Dustin Hoffman, un uomo con straordinarie capacità mnemoniche e una difficoltà radicale nel rapportarsi al mondo. Il viaggio che i due affrontano insieme modifica lentamente il loro equilibrio, spostando il film dal conflitto all’ascolto. La forza di Rain Man sta nel modo in cui costruisce i personaggi senza mai rinunciare alla tensione narrativa: il risultato è un film premiatissimo, ma soprattutto un titolo che regge ancora per scrittura, interpretazioni e precisione emotiva.

Dragon – La storia di Bruce Lee – Iris (21.12)

Il film cult in onda questa sera su Iris alle 21.12 diretto da Rob Cohen ricostruisce in forma romanzata la vita di Bruce Lee, dalla giovinezza fino all’ascesa come star internazionale, puntando non solo sul talento marziale ma anche sul conflitto continuo tra identità, disciplina, ambizione e scontro con l’industria americana. Jason Scott Lee interpreta il protagonista con grande intensità fisica, cercando di restituire insieme il carisma del performer e il lato più vulnerabile dell’uomo. Accanto a lui Lauren Holly interpreta Linda, figura importante nella vita privata del campione, mentre il racconto insiste sul percorso che porta Bruce Lee a trasformarsi in un simbolo culturale prima ancora che cinematografico. Non è un biopic interessato alla pura cronaca, ma un film che lavora sul mito, sull’energia del corpo e sul peso che Bruce Lee ha avuto nel ridefinire l’immaginario delle arti marziali sul grande schermo.

dragon

Jason Scott Lee in Dragon – La storia di Bruce Lee

Fury – La7 (21.15)

David Ayer firma uno dei migliori war movie degli ultimi anni, ambientato nelle ultime fasi della Seconda guerra mondiale, seguendo l’equipaggio di un carro armato Sherman guidato dal sergente Don Collier, interpretato da Brad Pitt. Intorno a lui ci sono uomini logorati dalla guerra, dalla convivenza forzata e da una violenza diventata quotidiana. L’arrivo del giovane soldato Norman, interpretato da Logan Lerman, introduce uno sguardo inesperto dentro un gruppo che ha ormai perso qualsiasi idealizzazione del conflitto. Più che sull’epica bellica, Fury insiste sulla materia concreta della guerra: il fango, il metallo, il rumore chiuso del carro armato, la paura che si accumula prima dello scontro. Shia LaBeouf, Michael Peña e Jon Bernthal completano un cast che lavora molto sul rapporto tra i membri dell’equipaggio, rendendo credibile la tensione costante tra istinto di sopravvivenza e disciplina militare.

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