Dalla recentissima vicenda di Gina Carano a casi più o meno dimenticati, come quelli di Jim Carrey, Roseanne Barr, Ashton Kutcher e tanti altri.
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Dopo aver pubblicato diversi tweet su temi come le elezioni presidenziali americane e l’uso delle mascherine durante l’epidemia da Covid-19, definendo le prime dei “brogli” e il secondo “un inganno della sinistra”, la star di The Mandalorian ha sconvolto il web con un post in cui paragonava il trattamento riservato ai conservatori americani a quello ricevuto dagli ebrei durante l’olocausto. A distanza di nemmeno 24 ore è stata licenziata da Lucasfilm. (Foto: Getty/ Rodin Eckenroth)
Roseanne Barr, protagonista della celebre serie Pappa e Ciccia, provocò la cancellazione del suo show postando un tweet razzista in cui paragonava la consigliera afroamericana di Obama, Valerie Jarrett, ad una scimmia. (Foto: Getty/ Alberto E. Rodriguez)
James Gunn venne licenziato dalla Disney per aver postato dei controversi tweet in cui scherzava in maniera decisamente poco appropriata su temi delicati quali stupro, pedofilia e olocausto. Le sue parole gli costarono care, ma in un secondo momento venne riammesso dalla major a bordo del franchise Guardiani della Galassia. (Foto: Getty/ Jun Sato)
Il tweet molto infelice di Amanda Bynes quando Rihanna finì in ospedale dopo esser stata malmenata dal suo fidanzato Chris Brown fece il giro del web: "Rihanna, Chris Brown ti ha picchiato perché non sei abbastanza bella." (Foto: Getty/ Jason Merritt/TERM)
Jim Carrey espresse la sua opinione sul tradimento di Tiger Woods nei confronti della moglie con un tweet molto poco solidale nei confronti della donna, suscitando scalpore: "Nessuna moglie è così cieca da non accorgersi di un tradimento simile. Lei sarà d'accordo con la situazione per qualche ragione." (Foto: Getty/ Tommaso Boddi)
Durante lo scoppio dello scandalo Weinstein, mentre diverse attrici raccontavano le loro pessime esperienze col famigerato produttore, Lindsay Lohan decise di andare controcorrente difendendo l'uomo sui social e dichiarando di essere "sempre stata trattata molto bene da lui". Dopo numerose critiche, Lindsay ha cancellato il post. (Foto: Getty/ Slaven Vlasic)
Solo uno dei tanti controversi tweet di Kanye West: "Un aborto può costare a un ne*ro fino a 50mila dollari, forse 100mila. Alcune tr**e in cerca di denaro potrebbero farsi mettere incinta di proposito"(Foto: Getty/ Edward Berthelot)
Quando Justin Bieber fu beccato a fumare marijuana rimase alquanto offeso dalle reazioni negative dei fan. Qui il suo tweet: "Tutti sembrano fare delle storie sulla mia situazione con la cannabis. Io continuerò a fumarla. Non è nemmeno una droga seria". Non proprio il post che ci si aspetterebbe da un idolo delle teenager, che infatti venne doppiamente criticato. (Foto: Getty/ LISA O'CONNOR)
Dopo la drammatica e misteriosa sparizione di un aereo della Malaysian Airlines nel 2014, Jason Biggs ha pensato di divertire i suoi followers col seguente tweet: "Qualcuno vorrebbe comprare i miei punti fedeltà della Malaysian Airlines?”. (Foto: Getty/ John Lamparski)
Nel 2013 Jaden Smith scrisse: "Se tutti smettessero di andare a scuola, avremmo una società più intelligente". Il suo pensiero implica sicuramente molte riflessioni, ma quando sei una celebrità non è mai un bene consigliare pubblicamente ai tuoi fan di abbandonare gli studi! (Foto: Getty/ Rodin Eckenroth)
Era il 2012 quando Gwyneth Paltrow usò il termine "ne*ri" su Twitter , citando la canzone Niggas in Paris di Kanye West e Jay-Z. Il pubblico, però, non la prese bene, e il tweet incriminato divenne un vero e proprio caso mediatico. (Foto: Getty/ VALERIE MACON)