A Chiara

A Chiara di Jonas Carpignano vince alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, ottenendo il Label Europa Cinemas Cannes assegnato dai partner della sezione autonoma e parallela, oltre che competitiva, del festival. Il Premio SACD è andato invece a Magnetic Beats (Les Magnétiques) di Vincent Maël Cardona.

Si tratta della seconda volta che Carpignano ottiene l’etichetta Europa Cinemas, che aveva vinto già nel 2017 per A Ciambra, secondo film – sostenuto da Martin Scorsese – della sua trilogia calabrese di Gioia Tauro inaugurata con Mediterranea, della quale A Chiara è il capitolo conclusivo. Il film riceverà così il supporto di Europa Cinemas Network, con promozioni e incentivi per gli esercenti nel facilitare e allargare la programmazione del film.

A Chiara, si legge nella motivazione della giuria, «riflette un genere che è stato ampiamente trattato nel cinema ma questa volta da un nuovo prospettiva. Questa storia del graduale potenziamento del giovane personaggio femminile e del suo rapporto con suo padre e la sua famiglia allargata è brillantemente strutturata e costruita. Il casting di non professionisti in tutti i ruoli funziona molto bene e il sound design dà un grande contributo all’appeal del film».

La sinossi del film recita: Si festeggia il 18esimo compleanno di Giulia (Grecia Rotolo), figlia maggiore di una famiglia di Gioia Tauro. Sua sorella Chiara (Swamy Rotolo) ha quindici anni ed è in un momento importante dell’adolescenza. Da lì a poco suo padre Claudio (Claudio Rotolo), interno al mondo delle cosche della ‘Ndrangheta locale, si sottrae all’arresto e diventa latitante: sarà l’inizio per la ragazza di eventi e interrogativi ancora più complicati e dolorosi. 

Foto: Stayblack, Rai Cinema, Haut et Court, Arte France Cinéma 

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