Pubblicato nell’aprile del 1943, Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry è diventato uno dei libri più venduti nel mondo, arrivando addirittura a inspirare la trama di un episodio di Lost. Dopo quasi settant’anni (e vari adattamenti non ufficiali, tra cui l’anime giapponese The Adventures of the Little Prince), arriva una serie tv animata in computer grafica grazie agli sforzi congiunti di Rai, Sony e alle emittenti pubbliche francesi, tedesche, e svizzere. Il primo dei 52 episodi è stato trasmesso in anteprima su Rai Tre, mentre il resto degli episodi andranno in onda a fine anno.

Questa serie tv segue il Principe in una nuova avventura che lo vede all’inseguimento del malvagio Serpente – a cui Pino Insegno presta la voce nella versione italiana – che ha deciso di attaccare, uno per uno, i pianeti della Via Lattea. «La sensibilità e le emozioni sono quelle del libro originale, ma abbiamo cercato di adattarle ai tempi e ai gusti dei ragazzini di oggi, per renderle attraenti anche per loro», afferma il co-produttore della serie, Philippe Soutter, confermando il desiderio di tenere viva e attuale una favola che per decenni ha educato i bambini di tutto il mondo a valori e tematiche – quali lealtà e tristezza – spesso considerate difficili e conseguentemente snobbate dai media moderni. Per ulteriori informazioni sulla serie è possibile visitare il sito ufficiale TheLittlePrince.

Sotto, il trailer inglese e una clip in lingua francese della serie tv de Il Piccolo Principe:

(Fonte: Guardian)

© RIPRODUZIONE RISERVATA