“Questo libro non è altro che un ordinato caos di bizzarrie, una raccolta esaustivamente incompleta e disortinatamente composta, una collezione surreale di assurdità assolutamente reali”. Così gli autori Manlio Gomarasca e Davide Pulci, fondatori della rivista di cinema Nocturno (www.nocturno.it), descrivono nell’introduzione il loro libro La piccola cineteca degli orrori – Tutti i film che i fratelli Lumiére non avrebbero mai voluto vedere (Rizzoli; 24,50 euro). E non c’è definizione più azzeccata per descrivere questa guida in ordine alfabetico di improbabili film di serie z che suscitano curiosità e ilarità fin dai titoli. Cose tipo Bikini extraterrestri o Novelle licenziose di vergini vogliose o ancora Space zombie bingo!!!
Se oltre al titolo vi cade l’occhio anche sulla locandina, allora la curiosità diventerà irresistibile: perché uno dei pregi principali de La piccola cineteca degli orrori è proprio quello di essere un libro abbondantemente fotografico e in ogni pagina non mancano foto di scena e manifesti che fanno capire ancora meglio quanto possa essere folle un certo tipo di cinema.
E così anche solo sfogliandolo, si viene catturati da una foto o da un titolo e si approfondisce leggendo dei testi che ti fan scoprire l’impensabile. Come per esempio che David Bowie e Rosanna Arquette nel 1991 hanno girato un film insieme dall’improbabile titolo di The Linguini Incident con tanto di manifesto in cui urlano circondati da… spaghetti! O che Incontri erotici del quarto tipo è stato realizzato nel 1975, sorprendentemente prima di Incontri ravvicinati del terzo tipo!
Vale anche la pena studiare questi fenomeni da un punto di vista marketing, visto che le locandine venivano realizzate in modo a dir poco stravagante per attirare l’attenzione del pubblico. Gli autori hanno anche gentilmente pubblicato una raccolta di “tamburini”, ovvero le pubblicità uscite all’epoca sui quotidiani, ricordando anche operazioni pubblicitarie forti come la distribuzione in sala delle vomit-bags (in Italia lo si fece per Frogs), le ambulanze parcheggiate fuori dai cinema per gli eventuali malori degli spettatori o le persone pagate per simulare svenimenti.
I film sono presentati in ordine alfabetico e potete scegliere di leggerli così, dall’inizio alla fine, o di usare il libro come se fosse una guida qualora vi capitasse di incontrare sulla vostra strada una di queste opere. Oppure potete fare come noi: apriamo a caso La piccola cineteca degli orrori e vediamo quale pazzia salta fuori. Magari poi capita che ci incuriosiamo così tanto che andiamo anche a recuperare il film!

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