Heat – La sfida non è solo uno dei film più celebri di Michael Mann, ma anche il poliziesco che ha scritto molte di quelle regole di stile e racconto rintracciabili in gran parte del cinema successivo. Un’opera d’ispirazione, personale e bilanciata attraverso un equilibrio (rischioso, ma riuscito) tra azione e profondità psicologica dei personaggi.  E poi, la recitazione dei due grandi protagonisti, Al Pacino e Robert De Niro, il primo nei panni del detective Vincent Hanna, istrionico e volutamente sopra le righe, il secondo in quelli del ladro McCauley, più misurato, freddo e (quasi) irraggiungibile.

Un rapporto cacciatore-preda, il loro, che i fortunati di Los Angeles hanno potuto (ri)ammirare nella speciale proiezione in 4K del film, tenutasi al Samuel Golden Theatre, teatro degli Oscar. Presenti all’evento erano il regista, i due attori (raggiunti anche dai produttori e dal resto del cast: Amy Brenneman, Val Kilmer, Diane Venora e Mykelti Williamson), e Christopher Nolan, uno degli autori che più è stato influenzato da Mann e che per l’occasione ha fatto da moderatore con il pubblico. Nel corso dell’evento, tante le dichiarazioni interessanti, a cominciare dalla “confessione” di Pacino: «Non penso di averlo mai detto ad alta voce, ma Vincent Hanna era fatto di cocaina per tutto il film. Ho sempre voluto dirlo, almeno in questo modo si spiegano alcuni dei suoi comportamenti».

De Niro ha invece ricordato quanto fossero stati e siano ancora oggi importanti i dettagli per definire le differenze – e il duello – con la sua “nemesi”, mentre Mann ha parlato della storia che ha ispirato il film, quella di un suo amico poliziotto e di un criminale che si chiamava davvero McCauley. «Erano avversari ma si rispettavano e avevano quell’intimità che sono due estranei riescono a instaurare». E Nolan ha ribadito: «Questo film ha avuto un grandissimo impatto su tutto il mio lavoro».

Infine, Val Kilmer, che prima di girare Heat era impegnato con le riprese di Batman Forever di Joel Schumacher: «La cosa più divertente di quel set è stato prepararmi per Heat. Mi manca».

Fox sta pianificando per il 2017 una release home video della versione restaurata del film, che in ultra definizione esalta ancora di più la meravigliosa fotografia dell’italiano Dante Spinotti, notturna, avvolgente e soffocante. Speriamo che questa nuova edizione arrivi presto anche in Italia.

Fonte: Variety

 

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