The Queen, capitolo secondo. Scacco alla regina, però: stavolta il padrone della scena è infatti Tony Blair (sempre interpretato da Michael Sheen), e la sua “relazione particolare” non è più con la sovrana bensì con Bill Clinton (Dennis Quaid). Dalla guerra in Kosovo ai consigli del presidente Usa al leader del New Labour d’oltremanica, passando per lo scandalo Lewinsky e il rapporto con Hillary (parte inizialmente pensata per Julianne Moore e poi andata alla molto somigliante Hope Davis). Ed ecco che i due diventano statisti, “colleghi”, ma anche – almeno così traspare dal film – buoni amici. Il copione corre con ritmo (lo firma il solito Peter Morgan), ma c’è un passaggio di consegne alla regia: non più Stephen Frears, che oltre a The Queen aveva diretto anche il televisivo The Deal (2003) sempre con Sheen nei panni di Blair, ma un altro veterano britannico, Richard Loncraine (Riccardo III). Uscito negli Usa in tv (sul canale “liberal” HBO), da noi si merita la prova delle sale.

Regia: Richard Loncraine
Interpreti: Michael Sheen, Dennis Quaid, Hope Davis, Helen McCrory
Trama: Il rapporto tra il presidente Usa Bill Clinton e il primo ministro inglese Tony Blair, dalla guerra in Kosovo al caso Lewinsky.
Online: www.medusa.it

La scheda è pubblicata su Best Movie di dicembre a pag. 114

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