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È stato la summa dell’epica saga del Marvel Cinematic Universe: disseminato qua e là in vari film, Thanos si è fatto attendere e quando finalmente è arrivato non ha deluso. Sterminare con successo (inizialmente) metà dell’Universo non è da tutti e per questo il Titano Pazzo ha lasciato un segno indelebile nei fan Marvel.

Rispetto agli altri villain, quello interpretato da Josh Brolin aveva uno spessore ed una motivazione mai visti prima in altri cattivi Marvel, specie in quelli più dimenticabili. Tuttavia, Thanos non sarebbe quello più forte mai apparso nell’MCU in questi 13 anni.

Alcuni sostengono infatti che nel film forse peggiore e meno apprezzato di tutto l’universo Marvel ci fosse il villain più potente: si tratta di Algrim il Forte, anche conosciuto come Kurse. Fa la sua rapida comparsa in Thor: The Dark World, film del quale non è neppure l’antagonista principale (ruolo riservato a Malekith).

Algrim è uno degli Elfi Oscuri che servono il villain principale, ma viene potenziato grazie ad un oggetto mistico in possesso della razza in grado di donare capacità ben oltre il sovrumano a chi viene “dannato”. Questo potenziamento viene fatto in modo assai diverso dal normale: invece che schiacciare la Pietra Kurse tra le mani, Malekith accoltella Algrim e gliela incastona dentro. Il personaggio non solo resiste, ma diventa addirittura più potente.

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Algrim o Kurse in Thor: The Dark World. Crediti: Marvel Studios

Tutto questo lo ha reso estremamente potente, abile nel combattimento e con una resistenza superiore addirittura a quella di Thanos. In quel frangente ricopre il semplice ruolo di braccio destro di uno dei cattivi più dimenticabili, ma in realtà la sua forza gli avrebbe permesso di sconfiggere il più grande cattivo degli Avengers in uno scontro fisico.

Tra le prove portate a sostegno della teoria, il fatto che Algrim abbia sollevato un masso da 100 tonnellate con facilità e che sia stato in grado di respingere il Mjolnir di Thor. Come se non bastasse, aveva con sé altre armi degli Elfi Oscuri, come le potenti granate che alla fine gli sono costate la sconfitta.

Certo, dalla sua Thanos avrebbe potuto contare sulle Gemme dell’Infinito: come abbiamo visto in Infinity War, gli sono state molto utili per far precipitare una Luna sul pianeta Titano. Anche senza Guanto, però, il Titano ha tenuto testa a Captain America, Thor e Iron Man contemporaneamente: non uno qualsiasi quindi, il che rende ancora più impressionante la potenza di Algrim, secondo questa teoria. 

Thor: The Dark World, ricordiamo, vanta un cast che comprende Chris Hemsworth (Thor), Natalie Portman (Jane Foster), Tom Hiddleston (Loki), Anthony Hopkins (Odino), Stellan Skarsgård (Erik Selvig), Idris Elba (Heimdall), Christopher Eccleston (Malekith), Adewale Akinnuoye-Agbaje (Algrim / Kurse), Kat Dennings (Darcy Lewis), Ray Stevenson (Volstagg), Zachary Levi (Fandral), Tadanobu Asano (Hogun), Jaimie Alexander (Lady Sif), Rene Russo (Frigga).

Qui la sinossi ufficiale:

Thor: The Dark World riporta sul grande schermo Thor, il potente vendicatore, in lotta per salvare la Terra e i Nove Regni da un oscuro nemico più antico dell’universo stesso. Dopo i film Marvel Thor e The Avengers, Thor torna a combattere per riportare l’ordine tra i pianeti… ma un’antica dinastia dominata dallo spietato Malekith minaccia di far ripiombare l’universo nell’oscurità. Di fronte a un nemico al quale né Odino né Asgard riescono a opporsi, Thor deve intraprendere il viaggio più pericoloso e introspettivo della sua vita, che lo ricongiungerà con Jane Foster e lo costringerà a sacrificare tutto per la salvezza dell’intero universo.

Foto: Marvel Studios

Fonte: CBR

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