antonio banderas mostro di firenze

Grande novità arrivata in serata: l’attore Antonio Banderas sarà il protagonista di una miniserie sul Mostro di Firenze. Prodotta da Studiocanal, si baserà sul bestseller del The New York Times Il Mostro di Firenze: una storia vera scritto da Mario Spezi e Douglas Preston.

Difficile stabilire quale sia la “vera storia” del Mostro di Firenze, una serie di casi di efferata cronaca nera che hanno sconvolto l’Italia tra il 1968 e il 1985, il cui autore non è mai stato ufficialmente trovato nonostante decenni di indagini e processi. Nella serie da 6 ore basata sul libro, Antonio Banderas interpreterà proprio Mario Spezi. Secondo quanto riportato da Variety, la regia sarò affidata al danese Nikolaj Arcel (nominato all’Oscar per A Royal Affair) e sarà scritta da lui e da Anders Thomas Jensen.

Spezi è stato uno dei giornalisti protagonisti del racconto del Mostro di Firenze: nel 2006 venne anche arrestato per depistaggio, calunnia, concorso in omicidio di Francesco Narducci e turbativa di servizio pubblico. Ha scontato 23 giorni di carcere prima di venire scagionato dalla Corte di Cassazione. Oltre al caso del Mostro di Firenze, è noto anche per aver seguito da vicino quello di Meredith Kercher. È morto nel 2016 a causa di un tumore.

Nella serie, verranno seguite le indagini di Spezi e di come ad un certo punto lo stesso giornalista sia stato accusato di essere l’assassino. Lui e Preston avrebbero invece identificato il vero Mostro di Firenze e lo avrebbero anche intervistato ed è questa una grossa parte del libro che sarà interessante vedere messa in scena.

«Negli annali del crimine mondiale, il caso del Mostro di Firenze spicca come il più agghiacciante ed enigmatico» ha dichiarato, secondo la fonte, il co-autore del libro Preston. Tanto da aver affascinato numerose volte l’industria cinematografica e televisiva. Negli scorsi anni, è stato preso a pretesto anche per l’ultima stagione di Hannibal, con Mads Mikkelsen nello strano doppio ruolo di Doctor Lecter e di Mostro di Firenze.

Foto: Getty Images

Fonte: Variety

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